Sanità salernitana, piano estivo da oltre 2 milioni di euro per gli straordinari dei medici

Scritto il 07/08/2026
da Redazione Infocilento

Scopri il piano d'emergenza dell'azienda Ruggi d'Aragona di Salerno: oltre 35 mila ore di straordinario per medici per garantire i servizi sanitari in estate

La carenza di organico medico spinge l’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona a varare una misura straordinaria per il periodo estivo. Per garantire la continuità assistenziale nei reparti e fronteggiare i mesi più complessi dell’anno, l’azienda ha stanziato oltre due milioni e mezzo di euro destinati a remunerare le ore di lavoro aggiuntivo del personale medico.

La manovra economica e le ore aggiuntive

Il piano di auto-convenzionamento, attivo da luglio a settembre, prevede lo svolgimento di oltre trentacinquemila ore di straordinario per la dirigenza medica, con una spesa complessiva stimata in due milioni e settecentomilacinquecento euro. Questa decisione interviene per colmare le ripetute diserzioni dei concorsi pubblici e l’impossibilità di ottenere personale in prestito da altre aziende sanitarie locali, configurandosi come l’unico strumento idoneo a scongiurare la chiusura delle corsie.

La situazione nei presidi territoriali

Le criticità maggiori emergono dall’analisi della distribuzione delle risorse orarie nei diversi ospedali della rete aziendale. Nel presidio principale di via San Leonardo a Salerno, il reparto di Anestesia e rianimazione assorbe cinquemila cinquecento ore di straordinario, seguito dal blocco del Pronto soccorso, dall’Osservazione breve intensiva e dalla Medicina d’urgenza, che totalizzano tremila cinquecento sessanta ore.

La pressione sui servizi si riflette anche nelle strutture periferiche:

  • Ospedale Santa Maria dell’Olmo di Cava de’ Tirreni: duemila cinquecento cinquanta ore suddivise tra Pronto soccorso e Anestesia e rianimazione.
  • Ospedale Gaetano Fucito di Mercato San Severino: duemila novantanove ore dedicate al supporto dell’attività chirurgica e di anestesia.
  • Ospedale di Castiglione di Ravello in Costiera Amalfitana: mille duecentosettantacinque ore per gestire l’aumento degli accessi turistici nei servizi di Pronto soccorso e radiologia.

Questo modello organizzativo garantisce l’operatività del Dea di secondo livello, che gestisce annualmente centoventicinquemila accessi al pronto soccorso, venticinquemila ricoveri ordinari, sessantamila day hospital e sedicimila interventi chirurgici, confermandosi hub regionale per le emergenze tempo-dipendenti.