Con l’arrivo di Agosto la situazione dell’area a ridosso dell’Arco Naturale di Palinuro è finita al centro del dibattito pubblico, sollevando segnalazioni di caos, disordine e presunti abusi che hanno raggiunto persino il tavolo del deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, il quale ha prontamente rilanciato il caso sui social. Per verificare direttamente le condizioni del sito, ci siamo recati sul posto. La realtà rispecchia in gran parte le denunce: il caos esiste, i disagi sono evidenti e la polvere sollevata dai veicoli sullo sterrato caratterizza l’accesso a uno dei simboli naturalistici del Parco del Cilento.
Viabilità e criticità di accesso alla spiaggia
L’accesso alla zona avviene attraverso una stradina solo in parte asfaltata, difficile da individuare per chi arriva da fuori, in netto contrasto con l’importanza del sito. Con l’auto si raggiunge direttamente lo sterrato alla foce del fiume, dove è possibile la sosta. Questa comodità notevole per i bagnanti consente di raggiungere facilmente una spiaggia un tempo riservata al turismo d’élite e oggi aperta a tutti, forse in misura eccessiva. Non è escluso che lo stesso utente autore della segnalazione abbia trovato comodo posteggiare a pochi passi dal mare.
Il difficile equilibrio tra tutela ambientale e servizi
D’altro canto, la questione urbanistica e ambientale è complessa. Pensare di asfaltare o cementare l’area equivarrebbe a rovinare un simbolo del territorio. Una gestione diversa sarebbe certamente auspicabile, ma al momento la realtà mostra l’assenza di parcheggi alternativi nelle vicinanze. Le polemiche cicliche sull’assenza di decoro e sulla polvere evidenziano un problema strutturale irrisolto.
Prospettive e soluzioni per il futuro del sito
Piuttosto che affidarsi a proteste estive, sarebbe opportuno richiedere investimenti concreti sulla zona, a partire da una segnaletica adeguata per guidare i visitatori, per poi pianificare un sistema di accesso contingentato e/o ordinato che concili la tutela del sito con le necessità logistiche della balneazione.