Un’ondata di instabilità atmosferica sta per interrompere, seppur temporaneamente, la morsa del caldo torrido in Campania. Per la giornata di oggi, venerdì 7 agosto, la Protezione Civile regionale ha diramato un nuovo avviso di allerta meteo di livello giallo, evidenziando il rischio di fenomeni temporaleschi rapidi ma potenzialmente intensi su tutto il territorio. Comprenderne l’evoluzione è fondamentale per la sicurezza domestica, la viabilità e la gestione del territorio nelle ore pomeridiane.
Allerta meteo in Campania: orari e zone interessate
L’avviso emesso dal Centro Funzionale della Protezione Civile è valido dalle ore 13:00 alle ore 21:00 di oggi, venerdì 7 agosto. L’allerta di colore giallo riguarda l’intero territorio regionale della Campania, inclusa l’area del salernitano dove finora le precipitazioni sono risultate scarse nonostante le insistenti condizioni di afa. La criticità principale risiede nella natura stessa dei fenomeni attesi, caratterizzati da un’elevata incertezza previsionale e da una notevole rapidità di evoluzione locale.
Rischio temporali e fenomeni atmosferici avversi
Le stime meteorologiche indicano la possibilità di isolati rovesci e temporali, che in alcune località potranno raggiungere un’intensità moderata o forte. Gli elementi di potenziale pericolo associati al fronte temporalesco comprendono:
- Grandinate improvvise e raffiche di vento sostenute
- Attività elettrica con frequenti fulminazioni
- Caduta di rami o alberi con possibili danni alle coperture e alle strutture temporanee ed esposte
Criticità idrogeologiche e raccomandazioni ai comuni
Il bollettino evidenzia scenari di rischio idrogeologico da non sottovalutare, specialmente nelle zone caratterizzate da fragilità del suolo o da sistemi di drenaggio urbani complessi. I principali fattori di rischio identificati includono:
- Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori e rischio inondazione nelle zone adiacenti
- Allagamenti di locali interrati, seminterrati e piani terra
- Scorrimento superficiale delle acque lungo le sedi stradali con possibili fenomeni di rigurgito della rete fognaria e tracimazione nelle aree urbane depresse
- Caduta di massi ed occasionali fenomeni franosi nei versanti idrogeologicamente instabili
La Protezione Civile ha rivolto un appello formale alle autorità comunali e ai sindaci del territorio affinché vengano attivate le misure di prevenzione e contrasto previste dai rispettivi piani comunali di emergenza.