Precari Asl Salerno in protesta: Cgil e lavoratori chiedono la stabilizzazione

Scritto il 07/08/2026
da Redazione Infocilento

Sanità e precari dell'Asl Salerno in presidio dinanzi alla Prefettura con la Cgil. Chiesti stipendi arretrati, tutele e risposte per Battipaglia

L’incertezza lavorativa all’interno del sistema sanitario locale raggiunge un punto di svolta: il personale precario dell’Asl Salerno è sceso in piazza per esigere tutele immediate, contratti stabili e il pagamento delle spettanze arretrate. Comprendere i motivi e gli sviluppi di questa protesta permette di valutare l’impatto diretto della precarietà sulle prestazioni sanitarie erogate ai cittadini del territorio provinciale.

Mobilitazione sotto la prefettura e il confronto con le istituzioni

I lavoratori dell’Azienda Sanitaria Locale di Salerno si sono radunati in un presidio di protesta dinanzi al palazzo di governo. L’iniziativa, organizzata dalla Cgil Salerno, ha inteso dare voce al personale che garantisce quotidianamente la continuità dei servizi assistenziali senza alcuna garanzia sul proprio futuro professionale. Nel corso della mattinata, il segretario generale del sindacato, Antonio Capezzuto, è stato ricevuto in Prefettura per illustrare formalmente le istanze della piazza. Durante il confronto è stata ribadita la necessità di un intervento immediato per restituire pari dignità e stessi diritti a tutti gli operatori della sanità pubblica.

Tra contratti atipici e spettanze arretrate

La manifestazione ha riunito un bacino eterogeneo di lavoratori compresi tra partite Iva, contratti a tempo determinato e borsisti. Per queste figure, la precarietà contrattuale si somma al disagio economico causato da ritardi nei pagamenti e stipendi arretrati non ancora saldati. La richiesta presentata alle istituzioni mira al superamento definitivo dei contratti flessibili attraverso un piano di stabilizzazione chiaro, in grado di offrire garanzie economiche e continuità occupazionale a chi ha prestato servizio con dedizione all’interno delle strutture pubbliche.

Riflettori puntati sul presidio ospedaliero di Battipaglia

Oltre alle rivendicazioni contrattuali e salariali dei singoli lavoratori, l’attenzione della piazza si è concentrata sulla complessa situazione dell’ospedale di Battipaglia. Le criticità che interessano la struttura continuano a sollevare profonda preoccupazione tra i dipendenti e la comunità locale. La stabilizzazione del personale sanitario si conferma così uno snodo cruciale non solo per la tutela dei diritti dei lavoratori, ma anche per scongiurare il depotenziamento dei presidi ospedalieri sul territorio e garantire livelli di cura adeguati.