I servizi sanitari nei comuni a forte vocazione turistica rappresentano un tassello fondamentale per garantire la sicurezza di residenti e visitatori durante i mesi estivi. A Castellabate è stato ufficialmente attivato il presidio di guardia medica turistica presso la Casa di Comunità (ex SAUT) della frazione Santa Maria. L’iniziativa punta a offrire un riferimento per le emergenze relative alla medicina generale nel periodo di massimo afflusso nel Cilento, ma le modalità di erogazione del servizio hanno sollevato accesi dibattiti politici e istituzionali sul territorio.
Il funzionamento del nuovo presidio sanitario estivo
Il servizio di continuità assistenziale per i turisti sarà operativo dal lunedì al venerdì, esclusivamente nella fascia oraria mattutina compresa tra le ore 8.00 e le ore 14.00, con scadenza fissata al 31 agosto. La struttura dell’ex SAUT di Santa Maria di Castellabate costituisce il punto di riferimento logistico dove i cittadini non residenti e i villeggianti possono richiedere prestazioni ambulatoriali di primo intervento e prescrizioni mediche durante le ore indicate.
Le critiche dell’opposizione e i limiti della copertura
L’attivazione del presidio non ha placato le polemiche sollevate nei giorni precedenti dalla minoranza consiliare. Il consigliere Domenico Di Luccia è intervenuto evidenziando come la copertura temporale sia insufficiente a gestire la mole di presenze estive sul territorio cilentano.
“Avrei voluto tacere. Ma sul diritto alla salute non si baratta. Non si raccontano mezze verità e non si vendono le briciole come fossero conquiste. Soprattutto quando a farlo è chi ci rappresenta”, ha dichiarato il consigliere Di Luccia, criticando l’organizzazione dell’assistenza sanitaria e la gestione dei turni.
Secondo la ricostruzione dell’opposizione, prima dell’ufficializzazione del presidio l’assistenza era stata garantita dalla disponibilità di tre medici di base presso i rispettivi studi. Con il nuovo schema, rimangono tuttavia scoperte diverse fasce orarie cruciali per la tutela della salute pubblica.
“L’elefante ha partorito un topolino: ci hanno dato ufficialmente la Guardia Medica Turistica a Santa Maria. Attiva dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 14, fino al 31 agosto. In totale 17 mattine. Questo significa che restano scoperti tutti i pomeriggi, tutte le sere, tutte le notti, tutti i weekend e tutto il mese di settembre. Dopo le 14 e nei weekend qual è l’alternativa?”, ha aggiunto Di Luccia.
Il dibattito sui servizi territoriali nel Cilento
La questione della guardia medica estiva riapre una discussione più ampia sul potenziamento dei presidi sanitari nel distretto cilentano, un’area che durante la stagione estiva moltiplica le proprie esigenze assistenziali. Tra i temi centrali sollevati dalla comunità locale figurano la necessità di garantire continuità assistenziale H24, il rafforzamento dei punti di primo intervento e la richiesta di un potenziamento strutturale per il presidio ospedaliero di Agropoli, considerato l’infrastruttura di riferimento per le emergenze-urgenze del comprensorio.