Capaccio Paestum, crisi politica: Adele Renna lascia la maggioranza

Scritto il 09/08/2026
da Luisa Monaco

La consigliera Adele Renna esce dalla maggioranza a Capaccio Paestum e critica il sindaco Paolino. Necessario un cambio di passo

Tensioni istituzionali e nuovi assetti delineano il panorama politico di Capaccio Paestum, dove l’equilibrio della maggioranza consiliare subisce un’ulteriore scossa. La consigliera comunale Adele Renna ha ufficializzato la propria decisione di interrompere il sostegno all’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Paolino, evidenziando criticità operative, mancanza di dialogo e una crescente distanza tra gli organi di governo e le esigenze concrete della comunità locale.

Le motivazioni della rottura e il nodo della giunta esterna

Il percorso amministrativo nato quattordici mesi fa affronta oggi un momento di profonda revisione internale. Tra le cause principali del dissenso figurano l’isolamento decisionale e la scelta dell’esecutivo, composto interamente da figure esterne al Consiglio comunale. Un assetto originariamente accettato per gestire la fase di avvio, ma che nel tempo ha mostrato limiti strutturali legati alla scarsa conoscenza del territorio e delle sue dinamiche socio-economiche.

La scelta di interrompere il percorso nasce da una riflessione maturata a seguito di tentativi di confronto rimasti inascoltati, come confermato dalla stessa consigliera: “Oggi, con senso di responsabilità ed a seguito di una attenta riflessione sviluppata nelle ultime settimane, ritengo che siano venute meno sia le motivazioni iniziali sia le condizioni politiche e amministrative necessarie per proseguire quel percorso”.

Il nodo centrale riguarda la necessità di restituire valore alla rappresentanza democratica e al mandato elettorale conferito dai cittadini. “La scelta di una Giunta composta da soli assessori esterni, condivisibile nella fase iniziale di questa amministrazione, mostra ora tutta la sua inadeguatezza a causa della mancanza di conoscenza delle problematiche del nostro territorio e di un evidente distacco dalla nostra realtà”, precisa Renna, sottolineando come la responsabilità di governo debba tornare in mano a chi vive quotidianamente la realtà locale.

La prospettiva politica e le sfide future per il territorio

La rottura con la linea dell’amministrazione Paolino apre la strada alla richiesta di una nuova fase per la governance cittadina, fondata sul ripristino della partecipazione e del dibattito pubblico. Capaccio Paestum richiede una visione di lungo periodo capace di affrontare le urgenze amministrative attraverso un coinvolgimento diretto delle forze politiche ed elettorali.

L’impegno istituzionale prosegue ora nell’alveo dell’opposizione e nel quadro delle dinamiche di partito. “Capaccio Paestum ha necessità oggi di un vero cambio di passo e dell’apertura di una nuova stagione politica, fondata sul rispetto, sull’ascolto, sulla partecipazione e sulla capacità di costruire un progetto realmente condiviso”, dichiara la consigliera, ribadendo la propria appartenenza alla Direzione Provinciale del Partito Democratico.

L’attività in Consiglio comunale proseguirà con un’azione di vigilanza e proposta focalizzata sul bene della comunità, ponendo le basi per la costruzione di un’alternativa amministrativa solida per il futuro della cittadina.