Mare caldo nel Salernitano: i dati Arpac confermano acque pulite e balneabili

Scritto il 11/08/2026
da Ernesto Rocco

Le analisi Arpac tra Salerno, Costiera Amalfitana e Cilento: temperatura del mare a 30 gradi ma qualità microbiologica eccellente

Le temperature del mare lungo la costa salernitana hanno raggiunto picchi eccezionali, trasformando il litorale in un bacino d’acqua calda che invita a tuffi prolungati alla vigilia di Ferragosto. Comprendere lo stato di salute delle nostre acque è fondamentale per bagnanti e turisti: gli ultimi dati ufficiali del monitoraggio Arpac mostrano un quadro rassicurante, dove alle alte temperature non corrisponde un degrado della qualità igienico-sanitaria.

Temperature da record tra il capoluogo e il Cilento

Il termometro marino registra valori compresi tra i 29 gradi rilevati lungo la Costiera amalfitana e i 30 gradi misurati nel Cilento meridionale e nel Golfo di Policastro. Un incremento termico rilevante rispetto ai mesi precedenti, con un aumento medio di circa 3 gradi rispetto a luglio e di 4 gradi rispetto ai rilevamenti di giugno.

L’assenza di vento e la stabilità atmosferica hanno reso il mare particolarmente calmo. Le ispezioni visive effettuate dai tecnici non hanno rilevato la presenza di mucillagini, schiume, rifiuti galleggianti o residui idrocarburi, confermando una trasparenza ottimale lungo la maggior parte della costa.

La qualità dell’acqua a Salerno e in Costiera amalfitana

I prelievi eseguiti tra il 3 e il 5 agosto confermano la classificazione eccellente per la quasi totalità dei punti analizzati nel capoluogo e nei comuni costieri. A Salerno, le spiagge di Torrione e Mercatello mostrano valori microbiologici nettamente inferiori ai limiti di legge: gli enterococchi intestinali e l’Escherichia coli si attestano sulla soglia minima di 10 unità per 100 millilitri (a fronte di limiti stabiliti rispettivamente a 200 e 500 unità).

Spostandosi verso la Costiera amalfitana, la situazione si mantiene ampiamente positiva:

  • Cetara: parametri minimi (10 e 10) sia alla Marina che nella zona di Fuenti.
  • Positano e Praiano: valori perfetti in tutti i punti di prelievo, tra cui Spiaggia Grande, Arienzo e La Gavitella.
  • Amalfi, Ravello e Maiori: acque pulite con indici stabili sui livelli di sicurezza. A Minori l’Escherichia coli registra un lieve incremento a 75 unità, pari a circa il 15% del valore limite, mantenendo la balneabilità.
  • Vietri sul Mare: la zona della Marina richiede la maggiore attenzione. Sebbene la balneazione resti consentita, il prelievo del 4 agosto ha evidenziato 478 unità di Escherichia coli, un dato vicino al tetto massimo di 500, a dimostrazione di un’area sensibile soggetta a costante sorveglianza.

Cilento e Golfo di Policastro: parametri nella norma

Procedendo verso sud, il termometro raggiunge i valori più alti, ma gli indicatori di contaminazione fognaria rimangono ai minimi misurabili. A Vibonati (Marina dell’Uliveto), Sapri e Scario, l’acqua a 30 gradi presenta una carica batterica irrisoria, con 10 unità per entrambi i marcatori microbiologici.

I dati evidenziano inoltre la capacità di rapido recupero del litorale: il lungomare di Sapri, che a maggio aveva registrato un superamento temporaneo dei limiti, ha mostrato un immediato rientro nei parametri già nei campionamenti successivi, confermato con valori ottimali per tutta la stagione estiva.