La cultura e la valorizzazione territoriale del Cilento conquistano il gradino più alto del podio in Campania. Il Comune di Centola, nel ruolo di ente capofila, ha ottenuto il punteggio più alto nella graduatoria regionale dedicata ai finanziamenti del POC 2026. La proposta progettuale intitolata “Dialoghi Mediterranei – XVIII edizione” si è piazzata al primo posto tra le 56 iniziative ammesse a contributo su scala regionale, totalizzando 81,17 punti e assicurandosi un finanziamento di 200.000 euro. Un risultato concreto che permetterà di investire risorse fresche per la promozione turistica e l’approfondimento delle radici storiche locali.
Risorse ed energie per raccontare Palinuro e il suo comprensorio
I fondi intercettati rappresentano un volano strategico per sostenere l’offerta turistico-culturale della costa cilentana e del suo entroterra. Il fulcro dell’iniziativa resta la promozione di Palinuro, perla del territorio, integrata in una visione complessiva che punta a mettere in risalto l’identità, le tradizioni e il patrimonio materiale e immateriale dell’intero Comune di Centola. L’obiettivo delle attività programmate per la diciottesima edizione del festival è offrire ai visitatori un’esperienza che vada oltre la semplice attrattiva balneare, ponendo l’accento sulla narrazione storica e sulle eccellenze locali.
Un lavoro di squadra per lo sviluppo strategico del territorio
Il successo ottenuto in sede regionale nasce da una pianificazione tecnica ed artistica complessa. Dall’amministrazione comunale di Centola è arrivato un pubblico plauso verso la struttura che ha redatto ed elaborato la proposta vincitrice, sottolineando l’importanza delle professionalità coinvolte nel coordinamento e nella direzione artistica del progetto.
“Un riconoscimento che accogliamo con grande soddisfazione e per il quale desideriamo ringraziare la Regione Campania, che attraverso queste opportunità offre ai territori la possibilità di investire nella cultura, nel turismo e nella valorizzazione delle proprie identità”, spiegano dall’amministrazione di Centola. “Per noi significa poter continuare un percorso nel quale crediamo profondamente: valorizzare Palinuro, nostro fiore all’occhiello, e con essa l’intero Comune di Centola, raccontandone non soltanto la straordinaria bellezza, ma anche l’anima, la storia, le tradizioni e la cultura”.
La nota istituzionale prosegue rimarcando il valore del team di lavoro: “Dietro un progetto ci sono idee, competenze, responsabilità, giornate di confronto e tanto lavoro che spesso resta lontano dai riflettori. Ed è proprio per questo che oggi sentiamo soprattutto il dovere e il piacere di dire grazie. Alla nostra RUP, dott.ssa Nicoletta Luongo, per la precisione, la professionalità e il prezioso lavoro di coordinamento; al nostro direttore artistico Silvano Cerulli, per aver dato forma e anima alla proposta artistica; e alla dott.ssa Maria Rosaria Nese, mente, cuore e penna della nostra proposta, per aver saputo trasformare idee, identità e visione in un progetto riconosciuto ancora una volta per la sua qualità”.
La rete tra i comuni per la crescita dell’area cilentana
L’architettura di “Dialoghi Mediterranei” si fonda su un’ampia sinergia istituzionale che coinvolge diverse municipalità della provincia di Salerno. Il piano d’azione vede infatti la collaborazione attiva di cinque comuni partner: San Mauro La Bruca, Ceraso, Moio della Civitella, Vallo della Lucania e Cannalonga. La cooperazione punta a creare un itinerario integrato capace di unire mare e aree interne.
“Un ringraziamento altrettanto sentito va ai nostri Comuni partner. Crediamo nella forza della collaborazione e nella capacità dei nostri territori di crescere insieme, mettendo in comune storia, cultura, bellezza e progettualità”, ribadiscono da Centola, guardando già alla fase operativa delle attività. “Un primo posto non è un punto di arrivo. È una responsabilità e, soprattutto, un nuovo punto di partenza. Continueremo a lavorare con ancora maggiore entusiasmo affinché questa opportunità diventi cultura, bellezza, partecipazione e crescita per la nostra comunità”.