La Regione Campania ha approvato l’assegnazione dei fondi relativi al Programma Operativo Complementare (POC) 2026 per la promozione turistica e la valorizzazione del territorio. La misura dota diversi enti locali della provincia di Salerno di risorse economiche rilevanti, pensate per sostenere eventi culturali, festival e manifestazioni storiche capaci di attrarre flussi turistici lungo tutto l’arco dell’anno.
La graduatoria delle risorse destinate alla provincia di Salerno
Il piano finanziario premia diverse realtà del territorio salernitano, distribuendo i contributi tra iniziative consolidate e nuove proposte strategiche. In cima alla classifica regionale si posiziona il comune di Centola, che conquista il contributo massimo di 200mila euro grazie al progetto dedicato al festival Dialoghi Mediterranei.
La medesima cifra di 200mila euro è stata assegnata a una nutrita serie di manifestazioni ed enti locali che rappresentano eccellenze culturali e folkloristiche locali:
- Oliveto Citra per lo storico Premio Sele d’Oro;
- Bellosguardo per la rassegna Longevia;
- Futani per il Palio del ciuccio sulle strade di San Nilo;
- Vibonati con il progetto Il protagonista;
- Pollica per la manifestazione ViviamoCilento;
- Camerota con il Meeting del Mare;
- San Giovanni a Piro per il festival Equinozio d’Autunno;
- Roccadaspide per l’iniziativa Monti Alburni, Vesole e Rupi del Calore;
- Agropoli per la programmazione del Natale delle meraviglie;
- Polla per il Tanager Folk Festival;
- Bellizzi con lo Strabilianda Festival;
- Sala Consilina per il progetto La città Verde del Tanagro.
Gli altri interventi finanziati nel territorio
Tra i finanziamenti di rilievo figura anche il comune di Capaccio Paestum, a cui sono stati destinati 130mila euro per sostenere l’iniziativa intitolata Pace dai Templi di Paestum ai borghi. Il progetto mira a creare un percorso ideale e culturale tra l’area archeologica di fama internazionale e i centri storici limitrofi.
L’erogazione di queste risorse rappresenta un tassello cruciale per l’economia locale della provincia di Salerno, offrendo ai comuni interessati la possibilità di pianificare con anticipo l’offerta turistica e culturale del 2026.