A Castellabate comincia a delinearsi lo scenario politico in vista delle prossime elezioni amministrative del 2027. A muovere i primi passi verso la costruzione di un nuovo progetto sono l’ex sindaco Costabile Spinelli e Domenico Di Luccia, già assessore e oggi esponente della minoranza consiliare.
Un’intesa che nasce, nelle parole di Spinelli, dalla volontà di mettere al centro il territorio e di ritrovare una sintesi al di là dei percorsi politici intrapresi negli ultimi anni. «Quando prevale l’amore per il proprio territorio i punti di unione sono facili da trovare», afferma Spinelli, spiegando le ragioni di un accordo che punta a costruire un percorso condiviso in vista della prossima tornata elettorale.
Esperienza e volti nuovi per il futuro di Castellabate
Spinelli ricorda l’esperienza amministrativa maturata insieme a Di Luccia e ad altri esponenti della politica locale: «Con Domenico, insieme a tanti amici, abbiamo lavorato gomito a gomito per Castellabate». Da quella esperienza, oggi, l’intenzione è ripartire, ma con un progetto che guarda anche oltre il gruppo già conosciuto. L’obiettivo dichiarato è infatti quello di allargare il percorso a «tanti volti nuovi», coinvolgendo energie e competenze diverse nella costruzione di una proposta da sottoporre ai cittadini.
L’analisi dell’attuale gestione: risorse PNRR e macchina comunale
Ma quale Castellabate si troverebbe oggi davanti un eventuale nuovo percorso amministrativo? Alla domanda se, secondo la sua valutazione, il paese sia migliorato negli ultimi anni, Spinelli risponde negativamente e affida la sua analisi a una serie di criticità che, a suo giudizio, avrebbero caratterizzato l’attuale gestione amministrativa.
Tra gli aspetti evidenziati dall’ex sindaco c’è innanzitutto la mancata capacità, a suo avviso, di intercettare opportunità e finanziamenti pubblici, con particolare riferimento alle risorse del PNRR. A questo aggiunge quelle che definisce criticità nella gestione della macchina amministrativa e degli uffici comunali, ritenendo che una migliore organizzazione avrebbe potuto consentire al territorio di cogliere maggiori opportunità di sviluppo.
Ascolto e confronto per un’alternativa al voto del 2027
Sono valutazioni che Spinelli riconduce alla propria lettura politica dell’attuale situazione e che inevitabilmente aprono il confronto con l’amministrazione in carica. Il progetto con Di Luccia, nelle intenzioni dei promotori, non vuole però limitarsi alla critica. La sfida è quella di costruire un’alternativa attraverso un percorso «fatto di ascolto, aperto al confronto», coinvolgendo anche nuove persone e nuove energie.
E proprio sul tema del giudizio sull’attuale amministrazione, Spinelli sceglie di chiudere l’intervista con una considerazione che guarda direttamente al 2027: i giudizi, sottolinea, non spettano a lui. Spetterà ai cittadini di Castellabate, attraverso il voto, valutare quanto è stato fatto e decidere quale direzione dare al futuro del territorio.
È proprio da questa convinzione, spiega Spinelli, che nasce la necessità di costruire un’alternativa: non soltanto una nuova squadra, ma un progetto amministrativo capace di presentarsi agli elettori con una proposta diversa per Castellabate.
Il percorso è dunque appena iniziato. Restano da definire la composizione della squadra, le eventuali ulteriori adesioni, i contenuti programmatici e la candidatura alla guida della coalizione. Ma il primo segnale politico è arrivato: Spinelli e Di Luccia hanno scelto di ripartire insieme, guardando alle amministrative del 2027 e chiamando a raccolta quanti vorranno condividere questo nuovo percorso