Il Cilento vanta uno dei tratti di costa più affascinanti d’Italia, un susseguirsi di fucine naturali, promontori a picco sul mare e acque cristalline premiate ogni anno con le Bandiere Blu. Tuttavia, accanto alle mete blasonate e prese d’assalto dal turismo di massa, la costa salernitana custodisce insenature riservate, approdi di nicchia e distese di sabbia o ciottoli incastonate nella macchia mediterranea.
Ecco la classifica delle spiagge più suggestive e meno conosciute del Cilento, selezionate per la loro bellezza selvaggia e il fascino riservato.
1. Cala Bianca, Camerota
Nonostante la sua fama legata a riconoscimenti passati, Cala Bianca rimane un vero e proprio gioiello d’élite per la sua accessibilità limitata. Situata nel territorio di Marina di Camerota, questa piccola insenatura deve il suo nome ai ciottoli bianchissimi e tondi che la compongono, capaci di regalare al mare sfumature turchesi e iridescenti uniche. Raggiungibile prevalentemente via mare o attraverso un impegnativo sentiero di trekking che parte da Lentiscelle, offre un’atmosfera d’altri tempi, completamente priva di stabilimenti balneari o strutture invasive.
2. Spiaggia della Pozzillo, Castellabate
Mentre le spiagge centrali di Santa Maria di Castellabate e San Marco attraggono la maggior parte dei visitatori, il tratto intermedio noto come Pozzillo offre un’esperienza decisamente più tranquilla e suggestiva. Caratterizzata da un’ampia distesa di sabbia dorata incorniciata da pinete e dune mediterranee, la spiaggia garantisce ampi spazi di riservatezza anche nei periodi di alta stagione. I fondali bassi e degradanti e la vista panoramica sul borgo antico di Castellabate rendono questo luogo una gemma di rara serenità.
3. Baia del Buon Dormire, Palinuro
Accessibile quasi esclusivamente via mare, la Baia del Buon Dormire rappresenta uno degli angoli più fotografati ma al contempo protetti del promontorio di Palinuro. Incastonata tra pareti rocciose verticali coperte di vegetazione, la spiaggia presenta una sabbia finissima dalle sfumature dorate e un mare dalle tonalità verde smeraldo. La conformazione naturale della baia la protegge dai venti e dalle correnti, creando uno specchio d’acqua calmo e ideale per chi cerca un riparo suggestivo e tranquillo lontano dal caos.
4. Spiaggia di Valloncello, Zone limitrofe ad Ascea e Pisciotta
Lungo il suggestivo e frastagliato tratto costiero che collega Ascea a Pisciotta si aprono piccole calette di ciottoli e scogli neri, tra cui la riservata spiaggia di Valloncello. Poco visibile dalla strada principale e accessibile attraverso brevi percorsi scoscesi sommersi dagli ulivi secolari, questo luogo è frequentato quasi esclusivamente da residenti e viaggiatori attenti. L’acqua limpida e profonda fin da subito la rende una meta ideale per gli amanti dello snorkeling e della tranquillità assoluta.
5. Cala del Cefalo, Camerota
A Camerota la spiaggia di Cala del Cefalo conserva un aspetto selvaggio e incontaminato grazie alla presenza di dune sabbiose protette e alla folta macchia di pini marittimi alle sue spalle. Meno frequentata rispetto alla vicina spiaggia delle Saline, offre ampi tratti di spiaggia libera dove godere del suono del mare e dei profumi della vegetazione locale in totale relax.