Capaccio Paestum si avvia verso una riorganizzazione del panorama politico locale. Il Partito Democratico ha ufficialmente annunciato l’avvio di una nuova fase strutturale per costruire un’alternativa amministrativa di fronte alle recenti criticità che interessano la maggioranza guidata dal sindaco Paolino.
Il quadro politico e la spinta al cambiamento
La scelta della segreteria democratica risponde all’esigenza di affrontare la situazione attuale con una linea incentrata su responsabilità e inclusione.
Il commissario cittadino del PD, Roberto Brusa, evidenzia la necessità di un’inversione di rotta: «È il momento della responsabilità, del confronto e della costruzione di una nuova proposta politica capace di unire tutte le forze che chiedono un vero cambio di passo». L’intento dichiarato è quello di superare frammentazioni e personalismi per rimettere al centro dell’agenda politica le esigenze concrete dei cittadini e la crescita del territorio.
Presenza istituzionale e campagna tesseramento
L’azione del partito si articolerà attraverso precise tappe organizzative e istituzionali nei prossimi mesi. Sul piano rappresentativo, il percorso sarà segnato dal rientro ufficiale in consiglio comunale di diversi consiglieri che hanno scelto di aderire al gruppo del Partito Democratico, garantendo così una presenza diretta nelle sedi istituzionali.
Parallelamente, prenderà il via una capillare campagna di tesseramento sul territorio. L’iniziativa punta a favorire la partecipazione attiva della cittadinanza, intercettare nuove figure per la formazione della classe dirigente del futuro e stimolare il dibattito pubblico nei diversi quartieri della città.
Alleanza plurale e dialogo con il territorio
La linea tracciata dal commissario Brusa punta a travalicare i soli confini di partito per costruire una piattaforma politico-sociale più ampia, capace di dialogare con associazioni, liste civiche e realtà sociali locali.
A questo proposito, la nota del commissario precisa che «è il momento di aprire una stagione politica larga, accogliente e plurale, capace di superare chiusure, personalismi ed egoismi e di rimettere al centro il confronto, la partecipazione e l’interesse della comunità». Attraverso incontri programmati e tavoli di confronto, l’obiettivo finale è l’elaborazione di un programma amministrativo condiviso in vista dei futuri appuntamenti elettorali.