Avvistato nel Cilento l’occhio blu: il raro bottone di mare tropicale

Scritto il 15/08/2026
da Fiorenza Di Palma

Un esemplare di Porpita porpita, nota come occhio blu o bottone di mare, è stato avvistato nel Cilento. Scopri cos'è e perché non è pericoloso.

Un nuovo avvistamento acquatico sta incuriosendo bagnanti e appassionati di natura lungo il litorale del Cilento. La comparsa della Porpita porpita, un fascino vivente conosciuto popolarmente come “occhio blu” o “bottone blu”, rappresenta un’occasione perfetta per scoprire come le dinamiche marine e il riscaldamento delle acque stiano trasformando i nostri mari.

Un incontro inaspettato tra le onde del Cilento

La segnalazione, giunta alla redazione di InfoCilento da parte di un lettore, descrive la presenza di questo singolare organismo marino scoperto a poca distanza dalla riva. A colpire chi l’ha osservato è stata soprattutto la sua grazia nei movimenti: l’osservatore ha raccontato che “danzava in modo elegantissimo nel suo essere piccolissima”.

La creatura, caratterizzata da un disco centrale rigido e da una corona di tentacoli di uno splendido blu turchese, misura solitamente tra i due e i cinque centimetri di diametro. La sua estetica appariscente attrae subito lo sguardo, rendendola una presenza tanto rara quanto affascinante nelle acque cilentane.

Cos’è la Porpita porpita e perché non è una vera medusa

Sebbene ad un primo sguardo possa sembrare una minuscola medusa, dal punto di vista biologico la Porpita porpita è un idrozoo coloniale. Non si tratta quindi di un singolo animale, ma di un’associazione di piccoli individui specializzati (chiamati zooidi) che collaborano tra loro:

  • Il disco galleggiante: una struttura centrale galleggiante contenente camere d’aria che permette all’organismo di rimanere in superficie.
  • I polipi periferici: filamenti colorati responsabili della cattura del cibo, della difesa e della riproduzione della colonia.

I suoi spostamenti dipendono interamente dalle correnti marine e dal vento, motivo per cui viene trasportata passivamente fino alle baie costiere.

Presenza nel Mediterraneo e sicurezza per i bagnanti

Tipica delle acque tropicali e subtropicali dei grandi oceani, la Porpita porpita fa la sua comparsa sempre più frequente nel Mar Mediterraneo a causa del progressivo innalzamento delle temperature superficiali.

Nonostante l’aspetto possa incutere timore, questo organismo è del tutto innocuo per l’uomo. I suoi tentacoli possiedono cellule urticanti utilizzate per catturare il micro-plancton, ma la loro tossicità è estremamente ridotta e del tutto inoffensiva per la pelle umana. In caso di avvistamento, è quindi possibile ammirare la sua elegante danza in totale sicurezza, rispettando la vita di una creatura marina straordinaria.