L’analisi dettagliata sui furti di veicoli in Campania rivela una situazione critica, con oltre 32.600 mezzi sottratti in appena 12 mesi tra automobili, moto e scooter. I dati elaborati dall’Osservatorio di Facile.it, basati sulle rilevazioni ufficiali del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, confermano la regione al vertice nazionale per numero di vetture rubate. Analizzare i numeri del fenomeno, con un focus specifico sulla provincia di Salerno e sui territori limitrofi, permette di comprendere la portata del rischio e di adottare le giuste contromisure per difendere la propria vettura.
La geografia dei furti: la situazione a Salerno e nelle altre province
Nel panorama regionale, la provincia di Salerno si attesta tra i territori maggiormente colpiti. Per quanto riguarda le sole autovetture, il Salernitano occupa il terzo posto in Campania con 3.068 furti denunciati in un anno, preceduto da Caserta (4.063) e dal primato negativo di Napoli, che registra 18.853 casi, il dato più alto tra tutte le province d’Italia. Chiudono la classifica Avellino con 298 episodi e Benevento con 162.
Il quadro cambia parzialmente considerando i veicoli a due ruote. Nel comparto dei motocicli, la provincia di Salerno sale al secondo posto regionale con 353 furti, posizionandosi alle spalle di Napoli (4.607) e davanti a Caserta (174). Se si analizzano invece i ciclomotori, Salerno figura al terzo posto con 102 denunce, preceduta da Napoli (809) e Caserta (107).
I dati provinciali evidenziano un fenomeno diffuso, a fronte del quale la risposta assicurativa appare limitata. Come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it, “in Campania solo il 6,9% degli automobilisti ha scelto di tutelare la propria vettura con una polizza contro i furti”. Un’adesione contenuta che trova spiegazione anche nella struttura dei costi locali, dato che nella regione e nel Sud Italia le tariffe risultano mediamente più elevate rispetto alla media nazionale.
Vademecum di sicurezza: cinque regole per ridurre i rischi
Per limitare le probabilità di subire la sottrazione del veicolo o danni da scasso, soprattutto durante i periodi di vacanza o durante la sosta prolungata, sono state individuate cinque raccomandazioni pratiche.
- Parcheggi strategici: È opportuno evitare aree isolate, poco illuminate o nascoste da vegetazione. Le zone di passaggio, ben illuminate o presidiate da telecamere di videosorveglianza rappresentano un forte deterrente.
- Nessun oggetto nell’abitacolo: Cavetti, monete, borse o sacchetti vuoti lascati in vista possono spingere i malintenzionati a forzare serrature o sfondare finestrini. In Italia si registrano circa 12 furti su auto in sosta ogni ora, per oltre 100.000 episodi all’anno.
- Attenzione ai finestrini: Per quanto la temperatura interna possa superare i 40 gradi quando l’auto è al sole, lasciare i vetri fessurati non riduce il calore e compromette la sicurezza del mezzo.
- Protezione delle chiavi e dei dispositivi: La clonazione dei telecomandi tramite intercettazione delle frequenze rappresenta una delle tecniche più recenti. Quando possibile, l’utilizzo della chiave meccanica o l’installazione di bloccasterzo e blocca pedali offre una protezione aggiuntiva.
- Garanzie assicurative accessorie: La polizza furto può essere sottoscritta in qualsiasi momento dell’anno, anche con una compagnia diversa da quella dell’RC auto obbligatoria, e copre sia la perdita totale del mezzo sia i danni derivanti dai tentativi di scasso.