Magliano Vetere interviene in modo concreto per tutelare e salvaguardare i castagneti comunali, che da sempre rappresentano una preziosa risorsa per le popolazioni locali da cui hanno tratto, per generazioni, il loro principale sostentamento.
L’iniziativa dell’Amministrazione comunale
L’Ente guidato dal sindaco Adriano Piano, con l’approvazione di una delibera di Giunta, ha deciso di avviare, durante la campagna castanicola 2026, un’attività organica di monitoraggio e gestione. Questa misura è inizialmente estesa a un’area di circa 100-110 ettari, corrispondente a una parte significativa della superficie castanicola comunale.
L’iniziativa è stata adottata a seguito delle numerose segnalazioni pervenute al Comune da parte delle aziende operanti nel settore della produzione di castagne, che lamentavano gravi danni alle coltivazioni.
Monitoraggio fitosanitario e trattamenti a basso impatto
Il monitoraggio si concentrerà in particolare su due aspetti fondamentali: il rilevamento precoce dei fitofagi e il supporto decisionale per i trattamenti biologici ammessi.
“I castagneti biologici necessitano di un monitoraggio costante e preventivo contro le principali avversità fitosanitarie (quali, a titolo esemplificativo, le Cydie), al fine di intervenire tempestivamente con tecniche a basso impatto per permettere di portare a compimento, da un lato, uno studio sistematico dei principali fitofagi presenti e, dall’altro, una produzione adeguata sul mercato”, fanno sapere da Palazzo di Città.