Satira od offesa al Cilento? La Pro loco Palinuro contro il video di “Villa per Bene”

Scritto il 13/08/2026
da Maria Emilia Cobucci

La Pro loco Palinuro critica duramente il video del gruppo comico "Villa per Bene": "Non è satira, ma un cliché denigratorio per il Cilento".

È scesa in campo la Pro loco Palinuro per esprimere il proprio totale disappunto in merito al video diffuso dal gruppo comico “Villa per Bene”. Secondo l’ente di promozione turistica, il filmato “travalica i confini della satira per scivolare nel cliché offensivo”.

La presa di posizione nasce dalla volontà di tutelare l’immagine del territorio cilentano di fronte a contenuti ritenuti lesivi per la comunità locale.

Le ragioni della contestazione: tra satira e rispetto del territorio

I rappresentanti della Pro loco hanno chiarito la propria posizione con una nota ufficiale:

“La satira e l’ironia sono sempre benvenute e rappresentano un valore quando stimolano il sorriso o la riflessione. Tuttavia, quando la comicità si trasforma in una caricatura denigratoria che ridicolizza l’identità, la storia e la dignità di una comunità, non possiamo restare in silenzio.”

Nel comunicato si evidenziano inoltre il valore e il prestigio della zona:

“Il Cilento è una terra di cultura millenaria, patrimonio UNESCO, patria della Dieta Mediterranea e modello di accoglienza riconosciuto a livello internazionale. Ridurre le peculiarità del nostro popolo a macchietta grottesca sminuisce il lavoro quotidiano di chi ogni giorno si impegna per valorizzare questa terra con sacrificio e orgoglio. Invitiamo gli autori a un confronto più attento e rispettoso delle realtà locali: ridere insieme delle nostre caratteristiche è una cosa, ridere alle spalle di un territorio e della sua gente ne è un’altra.”

La richiesta all’Unpli Cilento e il boicottaggio degli artisti

Contestualmente, il Presidente della Pro loco Palinuro, Silvano Cerulli, si è rivolto all’Unpli Cilento per sollecitare una protesta formale. Cerulli ha invitato i colleghi delle altre Pro loco del territorio a bandire gli artisti autori del video dalle proprie manifestazioni ed eventi futuri.