Un grave episodio di vandalismo ha colpito la comunità di Capaccio Paestum nelle ultime ore. Durante la notte, ignoti hanno danneggiato la struttura balneare destinata all’accoglienza e all’assistenza delle persone con disabilità. L’infrastruttura, che rappresenta un presidio fondamentale di inclusione e servizio pubblico per il territorio cilentano, è stata presa di mira provocando profonda indignazione tra i cittadini e le istituzioni locali.
La reazione delle istituzioni: “Un atto grave contro la comunità”
Sull’episodio è intervenuto con fermezza il Presidente del Consiglio Comunale di Capaccio Paestum, Angelo Quaglia, esprimendo sdegno per l’accaduto e sottolineando l’importanza di tutelare le strutture dedicate alle fasce più fragili della popolazione.
“Esprimo, in qualità di Presidente del Consiglio Comunale di Capaccio Paestum, la più ferma condanna per il vile gesto compiuto questa notte ai danni del lido destinato alle persone con disabilità. Un atto del genere è grave e inaccettabile e merita una condanna ferma, al di là di qualsiasi appartenenza o posizione politica.”
L’appello a evitare strumentalizzazioni politiche
Nel suo intervento, Quaglia ha voluto rimarcare la necessità di non cedere a facili speculazioni, chiedendo di scindere il dibattito amministrativo da un gesto di inciviltà che non trova giustificazioni e la cui matrice non è ancora stata chiarita dagli inquirenti.
“Allo stesso tempo, ritengo importante non attribuire a questo episodio significati o matrici politiche che, allo stato, non risultano accertati. Non è corretto, infatti, collegare automaticamente un simile gesto alla contrapposizione politica o all’azione dell’Amministrazione comunale senza elementi concreti che possano dimostrarlo. Le divergenze politiche sono parte del confronto democratico e, anche quando sono profonde, devono rimanere nell’ambito delle idee e delle posizioni. Non possono mai tradursi in atti di danneggiamento, né tantomeno coinvolgere servizi destinati ai cittadini e alle persone più fragili.”
Solidarietà agli utenti e indagini in corso
L’attenzione resta ora alta sulla necessità di ripristinare la funzionalità della struttura per garantire la continuità di un servizio fondamentale durante la stagione estiva. Le forze dell’ordine sono al lavoro per fare luce sull’accaduto e individuare i responsabili del raid.
“Esprimo pertanto la mia piena solidarietà ai fruitori del lido e a tutti coloro che si adoperano per garantire questo importante servizio alla comunità, auspicando che l’episodio venga chiarito al più presto e che i responsabili siano individuati. Il confronto politico deve restare confronto politico. La tutela dei cittadini, dei servizi e dei beni della nostra comunità deve essere, invece, un principio condiviso da tutti.”