Ferragosto sul fiume, lontano dalla confusione delle spiagge e alla ricerca di refrigerio tra acqua, natura e aree verdi: è la scelta di centinaia di persone che, già dalle prime ore di questa mattina, hanno raggiunto il fiume Calore per sostare lungo le rive, in particolare presso le aree picnic di Aquara, Castelcivita e Controne.
Traffico e code a Pietratonda
Lunghissime code di auto si sono formate soprattutto lungo le strade che conducono a Castelcivita, in località Pietratonda.
Il successo dell’entroterra cilentano
Il fenomeno era ampiamente prevedibile: con il grande caldo e la ricorrenza del Ferragosto, le sponde del Calore rappresentano da tempo una valida alternativa alle località balneari della costa. L’acqua fresca del fiume, l’ombra dei boschi e la possibilità di trascorrere l’intera giornata all’aperto hanno richiamato migliaia di visitatori anche dai comuni limitrofi.
Una scelta alternativa al mare
Questa fotografia racconta quanto siano diventate popolari e apprezzate, soprattutto nei giorni di maggiore affluenza, le mete interne del Cilento: il mare non è più l’unica destinazione del Ferragosto salernitano. Per molti, oggi, le spiagge sono state sostituite dalla natura incontaminata del Calore.