RUFRA Festival a Rofrano: torna l’appuntamento con la musica indipendente

Scritto il 17/08/2026
da Ernesto Rocco

Il RUFRA Festival torna a Rofrano il 21 e 22 agosto con la quinta edizione "Divenire": concerti, cultura, ospitalità diffusa e sapori del Cilento.

Il borgo di Rofrano, incastonato nell’entroterra cilentano, si prepara ad accogliere la quinta edizione del RUFRA Festival nelle giornate del 21 e 22 agosto. La manifestazione, nata nel 2011 e rilanciata con successo lo scorso anno dopo un lungo periodo di pausa, si presenta quest’anno con il tema “Divenire”. Promosso e organizzato dall’associazione Cilento Youth Union, l’evento propone un ricco calendario che intreccia concerti ad ingresso gratuito, dibattiti culturali, iniziative sociali e promozione delle eccellenze gastronomiche locali.

La grande musica indipendente sul palco del Cilento

Il cuore musicale dell’evento sarà l’Area Enel X Way in Via Pastena, spazio destinato ad ospitare le esibizioni dal vivo degli artisti più interessanti del panorama indipendente nazionale. La line-up dell’edizione 2026 vedrà alternarsi sul palco nomi del calibro di Studio Murena, Gioia Lucia, Amore Audio, Lauryyn, Giovanni Ti Amo e Ugo Crepa.

La scelta di mantenere l’accesso libero e gratuito conferma la linea degli organizzatori, orientata a concepire la musica come un bene comune fruibile da tutto il pubblico all’interno di spazi aperti e inclusivi.

Dibattiti e incontri d’autore nel centro storico

Oltre alla dimensione serale dei concerti, il RUFRA Festival prevede momenti dedicati all’approfondimento culturale. Nel pomeriggio, la cornice di Piazza San Giovanni ospiterà due appuntamenti pensati per analizzare la musica come strumento di memoria e impegno sociale:

21 agosto: incontro “La Forma del Vento” con Francesco Di Bella, voce storica della canzone d’autore italiana;

22 agosto: incontro “Soglie Sonore” con Tonico 70, figura di riferimento della cultura hip hop, funk e soul, moderato da Matteo Zagaria di Emersa.

Il programma della giornata del 22 agosto si arricchirà inoltre di una sessione mattutina dedicata al benessere psico-fisico, con attività di respiro, movimento guidato e ascolto curate dalla dottoressa Francesca Pluda.

Accoglienza diffusa, area camping e il progetto B.E.A.T.

Un elemento centrale della manifestazione è il modello di residenzialità diffusa: musicisti e ospiti saranno ospitati direttamente nelle case rese disponibili dai cittadini di Rofrano, rafforzando l’integrazione tra la comunità locale e i visitatori. Per il pubblico è stata allestita anche un’area camping dedicata.

L’impegno culturale del territorio proseguirà dal 25 agosto al 4 settembre con il progetto B.E.A.T. (scambio culturale giovanile internazionale), che porterà a Rofrano circa 40 giovani provenienti da Bulgaria, Croazia, Francia, Slovenia e Spagna per una residenza artistico-musicale sperimentale.

Enogastronomia locale e promozione del territorio

All’interno dell’area festival sarà attivo uno spazio enogastronomico in stile street food, attento alle esigenze vegetariane e gluten free. Il menu valorizzerà le materie prime del Cilento, proponendo specialità tradizionali come gli scibbeni rofranesi, tipico fritto a base di patate e farina.

Durante la manifestazione saranno presenti stand con il merchandising ufficiale ed esperienze di valorizzazione territoriale curate dal comitato Cilento Vivo. I dettagli sugli orari delle esibizioni e gli aggiornamenti logistici sono consultabili sui canali social ufficiali del festival.