La frazione Fuonti di Agropoli si trova ad affrontare una severa rimodulazione dell’erogazione dell’acqua per tutta la seconda metà di agosto. L’azienda di gestione delle reti idriche, Asis, ha diffuso un calendario di sospensioni programmate del servizio per limitare l’impatto della carenza d’acqua che sta interessando diverse arterie della zona. Il piano prevede stop serali e notturni a giorni alterni, con ripristino previsto nella prima mattinata del giorno seguente, per far fronte a criticità di pressione e fornitura.
I disagi si inseriscono in un momento di massimo afflusso turistico e di temperature elevate, registrando forti proteste da parte dei cittadini residenti, alcuni dei quali segnalano rubinetti a secco già nei giorni precedenti alla comunicazione ufficiale del gestore.
Il dettaglio delle vie coinvolte e del calendario di sospensione
Le restrizioni idriche sono state suddivise su due macro-aree per garantire una distribuzione alternata della risorsa idrica. Tutte le interruzioni sono fissate dalle ore 21:00 alle ore 07:30 del mattino successivo.
Il primo blocco comprende Via Campanina, Via Giovanni Giubileo e Via Gioacchino Di Marco, dove il servizio verrà interrotto nei giorni del 17, 19, 21, 23, 25, 27, 29 e 31 agosto.
Il secondo settore riguarda Via Santa Caterina, Via Francesco Giubileo, Via Moravia, Via della Sacra Famiglia Gesù Maria Giuseppe, Contrada Gelso, Via Fuonti Alto, Via Aura Lupo, Via Pirandello, Via Carmine Coppola, Via Settembrini e le relative zone limitrofe. Per queste strade la sospensione è prevista nei giorni 18, 20, 22, 24, 26, 28 e 30 agosto.
La reazione della minoranza e le richieste alle istituzioni
La nota del gestore idrico, che invitava i cittadini ad organizzarsi autonomamente, ha suscitato immediate reazioni sul piano politico locale. Il consigliere comunale di minoranza Massimo La Porta ha contestato la tempistica della comunicazione, sottolineando come molte abitazioni fossero già prive di erogazione prima della diffusione dell’avviso.
Il consigliere La Porta ha rilasciato dichiarazioni molto rigide sulla gestione della crisi: “FUONTI SENZA ACQUA DA GIORNI: NON SONO I CITTADINI A DOVERSI ‘ORGANIZZARE’, MA ASIS E IL COMUNE”. La Porta ha proseguto contestando nel merito le disposizioni fornite: “Nel comunicato si legge: ‘Si invita la cittadinanza interessata a organizzarsi per tempo’. Una frase inaccettabile, perché in molte abitazioni l’acqua manca già da diversi giorni. Organizzarsi come? E con quale tempo? Non si può pubblicare un avviso quando il disagio è già in corso e poi scaricare sulle famiglie la responsabilità di affrontare da sole la mancanza di un bene essenziale”.
Sulle categorie più vulnerabili e sugli interventi tampone, il consigliere ha poi evidenziato: “Anziani, persone fragili, bambini, famiglie e attività non possono essere lasciati senza acqua nel pieno del mese di agosto e semplicemente invitati a ‘organizzarsi’. A organizzarsi per tempo dovevano essere ASIS e il Comune di Agropoli, predisponendo una comunicazione preventiva, punti di approvvigionamento, autobotti, assistenza alle persone più fragili e tempi certi per il ritorno alla normale erogazione”. Da qui la richiesta urgente indirizzata al Sindaco per “disporre immediatamente l’intervento dell’autobotte comunale, attraverso Agropoli Cilento Servizi”.
Le criticità della condotta idrica e i nodi strutturali
Oltre alle misure d’emergenza per la fornitura sostitutiva tramite autobotti, il dibattito si sposta sulle problematiche che interessano la rete idrica proveniente dal fiume Calore, condotta che serve la frazione Fuonti e che da tempo richiede interventi di ammodernamento.
Tra le richieste avanzate dagli esponenti di minoranza al Comune e ad Asis figurano il chiarimento delle cause esatte che hanno portato alla riduzione del flusso, l’indicazione di tempi certi per il ritorno alla normalità e la pianificazione di opere infrastrutturali definitive. La richiesta include l’adozione di sistemi di accumulo e il tracciamento degli interventi programmati o finanziati, compresi i fondi destinati dal PNRR alla digitalizzazione e alla riduzione delle perdite lungo le condotte.