La conclusione della pausa estiva e l’avvio del controesodo riportano in primo piano un problema cronico per la viabilità e la tutela ambientale del Cilento. Con il progressivo deflusso dei turisti dopo Ferragosto, la principale arteria di collegamento del territorio registra un vistoso accumulo di rifiuti nelle aree di sosta. Una situazione che compromette il decoro urbano e l’immagine della rassegna turistica locale, riproponendo la necessità di interventi coordinati di pulizia e manutenzione straordinaria.
Degrado e inciviltà lungo la principale arteria cilentana
La Cilentana, lo snodo fondamentale che connette l’area nord e sud del territorio con la rete autostradale, si trova a gestire le conseguenze del traffico intenso di fine stagione. Nelle ultime settimane, diverse piazzole di sosta si sono trasformate in punti di accumulo improprio di spazzatura, con sacchetti e scarti abbandonati sia sul piano viario che nelle fasce vegetative limitrofe.
L’abbandono indiscriminato dei rifiuti rappresenta un fenomeno presente durante tutto l’anno, ma registra un picco critico proprio in concomitanza con la crescita dei flussi turistici. L’impatto economico e di immagine per l’intero comprensorio risulta evidente, specialmente per i visitatori che percorrono la tratta per raggiungere le località costiere o per fare rientro verso le autostrade.
Precedenti interventi di bonifica e prospettive operative
Negli anni scorsi la gestione dell’emergenza ha visto la collaborazione diretta tra gli enti locali e Anas per programmare ed effettuare operazioni mirate di pulizia e ripristino delle aree compromesse. Le azioni congiunte avevano consentito di bonificare i punti più critici e ripristinare le condizioni minime di decoro lungo il tracciato.
Allo stato attuale, la presenza di cumuli incontrollati in diversi tratti della carreggiata evidenzia l’urgenza di rinnovare le intese programmatiche tra i Comuni attraversati dalla viabilità e l’ente gestore della strada. Un piano strategico di monitoraggio, unito a sanzioni più severe per il contrasto all’inciviltà, risulta indispensabile per tutelare l’ambiente e preservare il valore ricettivo del territorio.