Sapri, eventi 2026: musica e grandi concerti allo Stadio Comunale

Scritto il 18/08/2026
da Luisa Monaco

Al via Sapri Eventi 2026: tre giorni di musica allo Stadio Comunale con Sal Esposito, i Santo California e il grande concerto live di Francesco Renga.

Entra ufficialmente nel vivo l’estate musicale nel Golfo di Policastro. Prende il via oggi, martedì 18 agosto 2026, la nuova edizione di Sapri Eventi, la kermesse organizzata da Sapri Eventi e Sapri Anni 60 con il patrocinio del Comune di Sapri – Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo.

Per tre serate consecutive, fino a giovedì 20 agosto, lo Stadio Comunale si trasformerà nel palcoscenico di riferimento del litorale cilentano, ospitando una serie di appuntamenti pensati per intercettare i gusti di residenti, turisti e appassionati di musica italiana.

Il programma dei concerti: da Sal Esposito ai Santo California

La manifestazione punta sulla varietà artistica per animare il cuore della stagione estiva. L’inaugurazione è affidata questa sera a Sal Esposito e i Napolitudine, in un evento proposto ad ingresso gratuito che segna l’avvio ufficiale della rassegna.

Il cartellone proseguirà domani, mercoledì 19 agosto, con un altro appuntamento a ingresso libero pensato per il grande pubblico: sul palco dello Stadio Comunale saliranno I Santo California, pronti a riproporre i grandi successi che hanno segnato la storia della musica leggera italiana.

Il gran finale con Francesco Renga

Il momento clou della kermesse è fissato per giovedì 20 agosto 2026, data che vedrà protagonista Francesco Renga. Una delle voci più iconiche e apprezzate del panorama musicale nazionale chiuderà il festival con un concerto live atteso da mesi, pensato per richiamare a Sapri presenze da tutta la Campania e dalle regioni limitrofe.

I biglietti per lo show di Francesco Renga sono disponibili online sul circuito TicketOne e attraverso la biglietteria fisica allestita sul Lungomare Italia, nei pressi del Viale della Spigolatrice. A condurre le tre serate della manifestazione saranno Francesco Lombardi e Maria Emilia Cobucci.