Capaccio Paestum, blitz nella notte contro gli ombrelloni segnaposto

Scritto il 19/08/2026
da Ernesto Rocco

Operazione Ombrellone Selvaggio sul litorale di Capaccio Paestum: maxi sequestro della Polizia Locale tra la bufera e multe da oltre mille euro

La tutela del demanio marittimo e la salvaguardia del territorio si confermano tra le priorità operative nel pieno della stagione estiva. Tra la notte del 17 e le prime ore del 18 agosto, il litorale di Capaccio Paestum è stato teatro dell’ennesimo intervento mirato della Polizia Locale, nell’ambito del piano d’azione denominato “Operazione Ombrellone Selvaggio”.

I controlli sono stati disposti per contrastare il cattivo costume di posizionare attrezzature da spiaggia incustodite dall’imbrunire fino all’alba. Un’abitudine illegale diffusa tra i bagnanti per assicurarsi i tratti di battigia migliori per il giorno successivo, a discapito della pubblica fruizione e del regolare svolgimento della pulizia dell’arenile.

Un intervento su cinque chilometri di costa durato tutta la notte

L’azione degli agenti, coordinati dal comandante Maggiore Antonio Rinaldi, è iniziata attorno alle 23:00 a partire dalla spiaggia libera contigua al “Lido Tritone” in località Laura. I controlli si sono spinti lungo circa cinque chilometri di fascia costiera fino alle 02:00, terminando nei pressi della struttura “Dream Village” in località Torre di Mare.

Per consentire la rapida ed efficace liberazione dei luoghi, la Polizia Locale ha operato in sinergia con il supporto tecnico di due ditte specializzate del territorio, Sarim S.r.l. e Paistom S.r.l., impiegando sei operatori e una trattrice gommata dotata di rimorchio per facilitare lo spostamento del materiale sulla sabbia.

Le attività si sono svolte in un contesto climatico particolarmente complesso. Intorno alle 01:30, infatti, un violento temporale si è abbattuto sull’area comunale provocando ingenti danni alle strutture della zona e disagi alla circolazione. Nonostante le oggettive difficoltà logistiche dovute al nubifragio, gli operatori hanno proseguito le operazioni fino alla bonifica completa della costa.

Le infrazioni contestate e le sanzioni per il riscatto dei beni

L’ispezione sul demanio ha portato all’accertamento di ripetute violazioni amministrative. La presenza continuativa delle attrezzature oltre l’orario consentito infrange infatti l’articolo 1161 del Codice della Navigazione sull’occupazione abusiva di spazio demaniale, le disposizioni dell’Ordinanza Sindacale del Comune di Capaccio Paestum e l’Ordinanza di Sicurezza Balneare emanata dalla Guardia Costiera dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Agropoli. Trattandosi di strutture precarie non ancorate al suolo, la condotta è stata rubricata come illecito amministrativo anziché reato di invasione di terreni.

L’operazione si è conclusa con il sequestro amministrativo a carico di ignoti e la contestuale rimozione di un ingente volume di materiale, attualmente custodito nei depositi comunali:

  • 156 ombrelloni complete di aste
  • 137 spiaggine e sedie in tela
  • 45 articoli gonfiabili
  • 34 lettini e sdraio pieghevoli
  • 47 giochi da spiaggia vari
  • 4 sedie e 3 tavolini in plastica

I proprietari degli oggetti rimossi potranno richiedere la restituzione previa istanza al Comando di Polizia Locale entro il termine massimo di 30 giorni dalla pubblicazione del verbale all’Albo Pretorio. Il riscatto è subordinato alla prova della legittima proprietà, al pagamento di una sanzione amministrativa di 1.032,00 euro e alla copertura delle spese di trasporto e custodia sostenute dal Comune. Se la domanda non verrà presentata entro i tempi stabiliti, le attrezzature saranno considerate beni abbandonati e destinate all’alienazione, alla devoluzione benefica o allo smaltimento.

Il plauso dell’amministrazione comunale

Sull’esito dell’operazione è giunto il commento del Sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino:

“Voglio esprimere il mio più profondo plauso e ringraziamento alle donne e agli uomini della Polizia Locale e al personale delle società Sarim e Paistom. Portare a termine un intervento così massiccio e complesso nel cuore della notte, rimanendo sul campo anche quando si è scatenato il violento temporale delle 01:30, dimostra un senso del dovere e un attaccamento al territorio straordinari. Questa amministrazione non arretrerà di un millimetro sul fronte della tutela della legalità e del nostro demanio marittimo. Le spiagge libere devono rimanere tali: un bene comune a disposizione di tutti i cittadini e dei turisti, non un privilegio arbitrario di pochi che ne impediscono la fruizione e ostacolano le necessarie operazioni di pulizia meccanica. Continueremo a vigilare con fermezza per garantire il decoro e il rispetto delle regole su tutto il nostro litorale”.