Terremoto politico a Battipaglia: mozione di sfiducia per la sindaca Francese, Comune a rischio commissariamento

Scritto il 20/08/2026
da Antonio Elia

Battipaglia a un passo dal commissariamento: pronta la mozione di sfiducia contro la sindaca Cecilia Francese. Numeri e accuse dell'opposizione

La sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, rischia la sfiducia e, sulla scia di quanto accaduto a Eboli con la sfiducia a Mario Conte, anche il comune battipagliese potrebbe essere commissariato. Il testo della mozione è già pronto sul tavolo dei consiglieri di opposizione: un’iniziativa mossa in prima persona dal consigliere di minoranza Gaetano Marino con l’obiettivo di interrompere anticipatamente l’esperienza amministrativa e porre fine a una gestione ritenuta caratterizzata da sprechi di risorse pubbliche, difficoltà e assunzioni fuori tempo rispetto alla scadenza del mandato.

I numeri per la sfiducia e le spaccature nella maggioranza

Per presentare formalmente la mozione sono necessarie dieci firme, pari ai due quinti dei ventiquattro consiglieri comunali (escluso il sindaco). Si tratta di un numero che sulla carta appare ampiamente raggiungibile, considerando che l’opposizione può contare su dodici consiglieri; a questi si aggiungono le complesse fibrillazioni interne alla maggioranza, i cui membri hanno assunto posizioni autonome o disertato l’aula consiliare.

Tutte le accuse contenute nel documento di sfiducia

Nel documento vengono elencate diverse contestazioni contro l’amministrazione Francese, tra cui:

  • Paralisi amministrativa
  • Difficoltà legate alle variazioni di bilancio
  • Gestione del personale, con particolare attenzione al piano di assunzioni e al ridimensionamento della Polizia Municipale
  • Problemi relativi al decoro urbano e alla sicurezza
  • Condizioni critiche del fiume Tusciano
  • Serie di opere pubbliche ancora ferme o incompiute