Alla luce dei controlli effettuati sul presidio ospedaliero di Battipaglia, è fondamentale guardare con fiducia e concretezza alla sua riapertura e al progressivo ripristino delle attività.
La priorità resta la sicurezza dei lavoratori, dei pazienti e dell’intera cittadinanza. Proprio per questo motivo, è essenziale partire dagli esiti dei riscontri tecnici e, laddove si siano individuate le condizioni idonee, lavorare con determinazione alla definizione di un percorso operativo che consenta di restituire gradualmente il presidio alla sua piena funzionalità.
Il segretario generale della UIL FP Salerno, Raffaele Giordano, sottolinea l’importanza di questa fase: “Le verifiche sulla sicurezza rappresentano un passaggio fondamentale. Ora è necessario costruire, insieme ai vertici dell’ASL Salerno, un percorso chiaro e sostenibile per la riapertura e per il continuo ripristino dei servizi”.
L’impatto sulla rete sanitaria della provincia di Salerno
La UIL FP Salerno si dichiara consapevole della complessità delle procedure e delle responsabilità che gravano sulla dirigenza dell’ASL Salerno. L’intento della sigla sindacale non è alimentare contrapposizioni, bensì contribuire con spirito costruttivo all’individuazione di soluzioni rapide, sicure e condivise.
La chiusura temporanea del presidio ha inevitabilmente prodotto ripercussioni sull’intera rete sanitaria territoriale, determinando una maggiore pressione sulle altre strutture ospedaliere dell’ASL e, soprattutto, sul personale sanitario chiamato a garantire l’assistenza ai cittadini in contesti organizzativi particolarmente complessi.
In quest’ottica, il ripristino delle attività a Battipaglia non riguarda esclusivamente una singola struttura. Consentirebbe di alleggerire il carico di lavoro sugli altri ospedali della zona, riavvicinare i servizi essenziali alla popolazione e restituire maggiore equilibrio all’intera rete assistenziale.
La necessità di un cronoprogramma certo tra ASL e sindacati
Occorre superare gli eventuali rallentamenti di natura burocratica, pur garantendo il rispetto rigoroso degli standard di tutela. Le procedure di verifica devono essere rispettate, ma anche finalizzate alla risoluzione dei problemi per guidare, con tempistiche definite, le decisioni necessarie.
In questa fase risulta cruciale un confronto diretto e continuativo tra la Direzione dell’ASL Salerno, le istituzioni territoriali e le organizzazioni sindacali, con il fine di elaborare un cronoprogramma realistico per la riapertura e per il rientro a regime delle prestazioni sanitarie.
La UIL FP Salerno conferma la propria disponibilità a collaborare con senso di responsabilità e senza polemiche. L’obiettivo condiviso deve rimanere la tutela del diritto alla salute dei cittadini e la garanzia di condizioni di lavoro adeguate per tutti gli operatori. Il presidio di Battipaglia richiede certezze e sicurezza: riscontrate le idoneità necessarie, è il momento di convertire le verifiche in un piano d’azione concreto, condiviso e sostenibile.