Porto di Agropoli tra rilancio e polemiche: manca la sicurezza base

Scritto il 21/08/2026
da Ernesto Rocco

L'amministrazione di Agropoli punta sul porto per il turismo internazionale, ma la minoranza denuncia gravi carenze nei servizi di base e nella sicurezza

Un polo turistico capace di intercettare passeggeri e flussi di visitatori grazie a una rete integrata di trasporti locali e internazionali. È questa la visione del porto di Agropoli sostenuta dall’amministrazione comunale, che punta su investimenti mirati a strutture e servizi sia per la stagione estiva sia per promuovere la destagionalizzazione.

Le critiche dell’opposizione su servizi e sicurezza

Di diverso avviso è il consigliere comunale Massimo La Porta, che traccia un bilancio a tinte fosche della stagione estiva sia per quel che concerne gli eventi che per la situazione reale dell’area portuale. Per l’esponente della minoranza la realtà differisce dai bilanci positivi presentati da Palazzo di Città.

«Se parliamo degli eventi organizzati dai privati, ben vengano», dichiara l’esponente dell’opposizione, «ma deve emergere anche un programma strutturato di diverso tipo, a partire dai servizi di cui questa città è ancora priva».

Quanto all’area portuale La Porta è netto: «Se definiamo Agropoli una città turistica e promuoviamo il porto a livello internazionale, non possiamo poi fare a meno delle condizioni di sicurezza fondamentali, come i sistemi antincendio, la pressurizzazione idrica e i servizi essenziali per i cittadini».