Un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti è stato sottratto al mercato illecito della provincia di Salerno a seguito di un’operazione mirata condotta dalla Polizia di Stato. La mattina del 19 agosto, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Salerno hanno eseguito due distinte perquisizioni domiciliari nel comune di Pontecagnano Faiano, concluse con l’arresto in flagranza di due fratelli di 23 e 29 anni, ritenuti responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Il blitz della Squadra Mobile e i dettagli del sequestro
L’operazione rientra in un più ampio piano di contrasto allo spaccio di droga sul territorio salernitano. Durante i controlli presso l’abitazione e le pertinenze del 23enne, i poliziotti hanno individuato e posto sotto sequestro circa 30 chilogrammi di hashish, occultati tra le varie stanze dell’appartamento e all’interno del garage. Contestualmente, nell’immobile sono stati rinvenuti oltre 7.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
La perquisizione nell’abitazione del fratello maggiore, di 29 anni, ha portato al recupero di ulteriori 10 chilogrammi della stessa sostanza, insieme a 8.000 euro in contanti e a diverso materiale idoneo al confezionamento delle dosi.
La droga conservata nei congelatori per battere il caldo
Nel complesso, gli agenti hanno sigillato oltre 500 panetti di hashish per un peso totale di circa 40 chilogrammi. Elemento peculiare emerso durante la perquisizione riguarda le modalità di conservazione dello stupefacente: a causa delle elevate temperature estive, gran parte della droga era stata stipata all’interno di frigoriferi “a pozzetto”, un accorgimento utilizzato per preservare la qualità e la consistenza del prodotto.
Secondo le stime delle forze dell’ordine, l’intero carico, se immesso sul mercato del consumo al dettaglio, avrebbe potuto generare un introito economico superiore ai 400 mila euro.