Nove consiglieri presenti e otto assenti: la seduta del Consiglio Comunale di questa sera a Capaccio Paestum è valida, ma il dato che emerge getta ulteriore instabilità sulla già complessa situazione politica nella Città dei Templi. Tra gli assenti spiccano il sindaco Gaetano Paolino e la maggioranza tecnica, composta dagli assessori esterni da lui delegati. Risulta invece giustificata l’assenza della consigliera Pamela Volpe.
Si tratta di un segnale forte, giunto a poche ore dall’annuncio con cui lo stesso primo cittadino aveva dichiarato di voler procedere a un rimpasto di giunta entro la fine dell’anno. Un’intenzione che, tuttavia, non sembra essere bastata a restituire serenità e stabilità all’Amministrazione Comunale.
L’affondo di Adele Renna e l’ultimatum al sindaco Paolino
Durante l’assise è intervenuta la consigliera di maggioranza Adele Renna, che di recente ha preso nettamente le distanze dal primo cittadino. In precedenza, Renna non si era presentata al Consiglio Comunale convocato per l’approvazione dell’assestamento di bilancio, determinando di fatto la mancanza del numero legale necessario ad approvare un punto fondamentale per il futuro amministrativo della città.
Non ho interessi personali, non accetterei un assessorato e non mi dimetterò, ma ritengo che il sindaco Paolino debba rivedere e affrontare diverse questioni cruciali sulle quali, finora, non si sono visti risultati; la situazione in cui versa il cimitero è soltanto un esempio”, ha dichiarato Renna. La consigliera ha poi concluso affermando che, qualora il sindaco non imprima un deciso cambio di passo, sarà costretta a rivedere la propria posizione e a valutare se i tempi siano ormai maturi per aprire una nuova pagina politica a Capaccio Paestum.
I consiglieri eletti presenti hanno espresso parole dure nei confronti della maggioranza ritenendo che l’assenza all’assise è segno della mancata capacità di assumersi delle responsabilità che, nel rispetto del popolo che li ha eletti, avrebbero dovuto assumersi pienamente.
Su richiesta di otto consiglieri è stato inserito come ultimo punto all’ultimo del giorno l’assestamento di bilancio che non ha ricevuto votazione favorevole e quindi approvazione.
Nei prossimi venti giorni sarà riconvocato il consiglio comunale, se il punto nevralgico per il futuro amministrativo e contabile del comune non troverà approvazione, la decisione spetterà al Prefetto e il Consiglio Comunale potrebbe essere sciolto determinando la fine dell’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Paolino.