Come ogni anno, la città di Sapri rivive una delle pagine più importanti della sua storia: lo sbarco di Carlo Pisacane. Un viaggio nel tempo che riporta al 1857, anno in cui l’eroe del Risorgimento italiano partì da Genova con il sogno di sollevare una rivolta popolare contro i Borboni. Pisacane e i suoi 300, approdarono sulle spiagge di Sapri, dando vita ad una spedizione che però non ebbe successo.
Istituzioni e corteo per l’edizione 2026
Una pagina di storia che rivive con oltre 200 figuranti che hanno sfilato per le vie cittadine e che hanno preso parte alla XXXIX edizione di “Pisacane 2026 – Memoria, Identità e Libertà”, una manifestazione organizzata dal Comune di Sapri, attraverso l’Assessorato alla Cultura, Turismo e Spettacolo e il Centro Studi e Documentazione “Carlo Pisacane”, con il contributo della Regione Campania.
Accanto al Sindaco Antonio Gentile, era presente anche l’Assessore Regionale al Turismo Enzo Maraio, l’Assessore Comunale al Turismo, Spettacolo e Cultura Amalia Morabito e il Presidente del Centro documentazione Carlo Pisacane Alfonso Andria.
I gruppi partecipanti e lo spettacolo serale
Protagonisti del corteo il Gruppo Storico “Pisacane” di Sapri, i Tamburi di “Monte Cerviero” di Mormanno, il Gruppo Equestre “San Fantino Ranch” di Policastro Bussentino, il gruppo storico “Timpanisti Nicolaus Barium” di Bari, il gruppo “Musici Arma Murani” di Morano Calabro e il Complesso Bandistico “La Castellana” di Camerota.
Alle 22:00, poi, è andata in scena la rappresentazione teatrale che ha coinvolto tutto il pubblico presente e che ha ripercorso i momenti salienti della spedizione di Pisacane.