Ieri, presso l’ospedale di Eboli, è stata eseguita l’autopsia sulla salma di A.M., il 71enne di Campagna deceduto lo scorso 19 agosto all’ospedale di Roccadaspide. L’esame autoptico è stato disposto nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura per fare piena luce sulle cause del decesso.
La ricostruzione dei fatti e i trasferimenti ospedalieri
Secondo quanto emerso, l’uomo sarebbe giunto al nosocomio della Valle del Calore in condizioni di grave emaciazione dalla RSA di Albanella. La sua vicenda clinica era iniziata nel mese di giugno, quando era stato ricoverato all’ospedale di Oliveto Citra a causa di un ictus. Nel mese di luglio era poi avvenuto il trasferimento nella struttura assistenziale di Albanella.
La denuncia della famiglia e le presunte criticità
Secondo la denuncia presentata dalla moglie, nelle settimane successive all’ingresso nella RSA sarebbero emerse diverse criticità sul piano assistenziale. La situazione è poi precipitata fino al ricovero d’urgenza all’ospedale di Roccadaspide, dove il 71enne è deceduto il 19 agosto. L’uomo lascia due figlie di 13 e 18 anni che, insieme a tutta la famiglia, chiedono che venga fatta chiarezza.
Le indagini e l’esame medico-legale
I familiari si sono affidati all’avvocato Francesco Palumbo per seguire l’iter giudiziario, accertare le cause del decesso e verificare eventuali responsabilità. Il pubblico ministero Alessandro Di Vico ha disposto l’autopsia, mentre il medico legale Marco Gaito è stato nominato consulente tecnico di parte. L’esito dei rilievi medico-legali offrirà elementi decisivi per ricostruire la dinamica dei fatti e stabilire l’eventuale sussistenza di colpe professionali o assistenziali.