Il comune di San Mauro Cilento adotta un regime preciso di tutela per la gestione e la fruizione delle sue spiagge libere e in concessione. Il sindaco Carlo Pisacane ha firmato l’ordinanza sindacale n. 6 del 17 agosto 2026 per disciplinare il demanio marittimo durante la stagione balneare, ponendo particolare attenzione al benessere degli animali da compagnia, alla pulizia degli arenili e alle attività commerciali.
I divieti generali e la tutela dell’ambiente naturale
Il provvedimento stabilisce una serie di prescrizioni volte a salvaguardare l’ecosistema e garantire la quiete pubblica lungo tutto l’arenile comunale. Tra i divieti principali figurano l’occupazione della fascia di 5 metri dalla battigia (riservata esclusivamente al libero transito e ai mezzi di soccorso), il campeggio, la sosta di veicoli o aeromobili non di emergenza e l’accensione di fuochi o falò. La pesca sportiva e dilettantistica è vietata nella fascia oraria diurna compresa tra le 8.00 e le 20.00.
Per garantire la sicurezza e il decoro, l’ordinanza vieta l’uso di apparecchi sonori ad alto volume, l’organizzazione di feste e giochi di gruppo suscettibili di creare assembramenti, e stabilisce la completa eliminazione della plastica monouso non compostabile, in linea con le normative regionali. Inoltre, è vietato fumare sull’arenile, sia per limitare la dispersione di mozziconi sia per motivi di tutela sanitaria.
Regolamentazione per il noleggio e i servizi in spiaggia
L’amministrazione comunale ha introdotto una disciplina stringente per gli esercenti che svolgono l’attività di noleggio di lettini, ombrelloni e natanti. Le attrezzature non possono essere posizionate preventivamente per occupare l’arenile in assenza dell’utente: devono essere consegnate esclusivamente al momento della richiesta e rimosse all’atto dell’abbandono, anche se temporaneo, da parte del cliente.
A tutela dell’utenza e dei controlli, l’atto sindacale dispone che:
“Ogni ditta ha tassativamente l’obbligo di redigere un registro di carico e scarico con l’indicazione del cognome, nome e numero di documento di identità di chi fruisce del servizio con l’indicazione di inizio e fine utilizzo”.
Gli operatori devono assicurare il pubblico riconoscimento del proprio materiale tramite numerazione e marchio visibile, garantendo la pulizia costante delle aree occupate. L’assenza di autorizzazione o l’accatastamento sconsiderato di dotazioni sul demanio sanno perseguiti come occupazione abusiva. L’amministrazione si riserva inoltre di utilizzare la telesorveglianza per monitorare il rispetto delle disposizioni.
Accesso degli animali da compagnia: gli orari e gli obblighi
A causa dell’assenza di aree pubbliche appositamente attrezzate e recintate, l’accesso dei cani e degli altri animali domestici sulla spiaggia libera subisce delle limitazioni temporali. Dalle 8.00 alle 19.00 la loro presenza è vietata per tutelare l’igiene e la sicurezza nella fascia di maggiore affluenza delle famiglie. Fanno eccezione esclusivamente i cani guida per non vedenti e i cani da salvataggio regolarmente autorizzati.
L’accesso è consentito tra le 19.00 e le 20.00, a patto che gli animali siano tenuti al guinzaglio (e dotati di museruola in caso di affollamento) e in possesso di documentazione sanitaria aggiornata. I proprietari devono portare con sé scorte d’acqua dolce, ombrellini per l’ombra e sono tenuti a rimuovere immediatamente le deiezioni solide e a dilavare quelle liquide con abbondante acqua. I titolari degli stabilimenti balneari possono invece allestire aree dedicate e recintate all’interno delle proprie concessioni per consentire la permanenza degli animali durante l’intero arco della giornata, previa autorizzazione delle autorità sanitarie.