Primo impegno ufficiale della stagione per la Gelbison guidata dal presidente Maurizio Puglisi. I rossoblù sono pronti al debutto in Coppa Italia di Serie D contro il Gladiator, formazione di Santa Maria Capua Vetere reduce dal successo contro l’Ischia nel turno preliminare della competizione.
Il match si disputerà domenica 30 agosto presso lo stadio “Valentino Giordano” di Castelnuovo Cilento. La compagine cilentana si presenta all’appuntamento al termine di un precampionato complesso, caratterizzato dal profondo rinnovamento della rosa e da un percorso di amalgama tattica ancora in corso.
Le parole di mister Agovino alla vigilia del debutto
A presentare la sfida contro i casertani e a tracciare un bilancio del lavoro svolto in ritiro è l’allenatore Massimo Agovino:
“Domenica affrontiamo il Gladiator in una gara che suscita molta curiosità. Veniamo da un precampionato difficile in cui non abbiamo espresso il nostro miglior calcio: la squadra è ampiamente rinnovata e stiamo lavorando sodo per trovare la giusta identità. Ad oggi non siamo ancora un gruppo del tutto consolidato, ma il valore dell’impegno non manca e i ragazzi non si stanno risparmiando. La nostra proposta di gioco richiede tempo e assimilazione, come già accaduto nella scorsa stagione prima di raggiungere livelli importanti. Partiamo con grande curiosità e con la determinazione di centrare un risultato positivo per approcciare al meglio l’inizio del campionato”.
L’analisi del girone di Serie D e il calendario
Il tecnico si è poi espresso sul girone di Serie D assegnato alla Gelbison, il cui cammino prenderà il via nel weekend del 6 settembre con il derby casalingo contro l’Afragolese.
“Ci attende un raggruppamento decisamente impegnativo. Formazioni come Viterbese, Sarnese e Paganese si sono strutturate molto bene; noi ci inseriamo in questo contesto come cantiere aperto. L’Afragolese, nostra prima avversaria, è reduci dall’ottimo percorso disputato nel girone H, senza dimenticare le immancabili sorprese che ogni anno emergono durante il torneo. Il calendario ci riserva un avvio particolarmente probante, con trasferte consecutive insidiose come quelle contro Sarnese e Paganese, oltre alla sfida esterna a Trastevere, compagine da anni ai vertici della categoria. Avrei preferito un inizio più graduale, ma le sfide vanno affrontate tutte”.