Salerno, 11 associazioni chiedono la diretta streaming del Consiglio Comunale

Scritto il 28/08/2026
da Ernesto Rocco

Undici associazioni salernitane chiedono al Sindaco la diretta streaming del Consiglio Comunale per garantire trasparenza e partecipazione

Undici associazioni del territorio di Salerno hanno inviato una richiesta formale alle istituzioni cittadine per chiedere la trasmissione in diretta streaming e televisiva delle sedute del Consiglio Comunale. La lettera, indirizzata al Sindaco, al Presidente del Consiglio e ai Capigruppo consiliari, punta a garantire una maggiore accessibilità ai lavori dell’assise a partire già dal prossimo appuntamento istituzionale.

La mobilitazione delle realtà associative per la trasparenza

La proposta nasce dall’iniziativa congiunta di undici sigle attive nel tessuto sociale ed ecologico della città: Ottantaquattrocento (rappresentata da Mariarosaria Vitiello), Semplice Salerno (Elisabetta Barone), Ali per la Città (Alfonso Malangone), Prendersi Cura (Filomena Paola Scannapieco), Difesa Costa Salerno (Alfonso Mignone), Italia Nostra (Rosa Carafa), Decrescita Felice Salerno (Alessio Della Medaglia), Salerno in Comune (Gianluca De Martino), Rete dei Giovani (Maria Rosaria Cardenuto), Comitato Salute e Vita (Lorenzo Forte) e Salerno Migliore (Alessandro Turchi).

La sinergia tra queste realtà punta a rafforzare il legame di fiducia tra la cittadinanza e la pubblica amministrazione, individuando nell’aula consiliare il fulcro in cui prendono forma le scelte decisive per la comunità.

Il dibattito pubblico come strumento di democrazia e partecipazione

Secondo i promotori dell’istanza, l’accesso in tempo reale alle sedute rappresenta una componente essenziale della democrazia partecipativa, superando la semplice consultazione dei documenti a decisione avvenuta.

«La vera trasparenza non si esaurisce nella mera pubblicazione a posteriori degli atti e delle delibere approvate», spiegano i rappresentanti delle associazioni. «È essenziale creare le condizioni affinché i cittadini possano seguire l’intero dibattito pubblico, ascoltando direttamente gli interventi e i diversi punti di vista espressi in aula. Offrire la diretta rappresenta un passo concreto per avvicinare le Istituzioni alla cittadinanza, rafforzando i principi di democrazia e partecipazione attiva».

L’auspicio formale formulato dai firmatari è che l’amministrazione comunale accolga la richiesta senza indugi, consentendo l’attivazione dei canali digitali o televisivi per la fruizione pubblica dei lavori a partire dalla prossima seduta in programma.