Ispani, presentato il PAD. I cittadini: «vogliamo più spiagge libere e servizi»

Scritto il 28/08/2026
da Maria Emilia Cobucci

Presentato a Ispani il nuovo Piano Attuativo del Demanio Marittimo per Capitello. Sette nuove concessioni in arrivo, ma esplode la protesta di cittadini e operatori

È stata l’aula consiliare del comune di Ispani ad ospitare ieri pomeriggio la presentazione della proposta di adozione del Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo (PAD) per la frazione costiera di Capitello.

Un incontro partecipato tra istituzioni e territorio

Una presentazione che, nel corso della seconda giornata di incontri, è stata dedicata ai cittadini, agli operatori economici e agli imprenditori balneari e che ha visto la presenza del Sindaco Franco Fragomeno, di diversi consiglieri di maggioranza e dei rappresentanti del gruppo di opposizione, oltre a cittadini e operatori economici del settore.

La proposta: 7 nuove concessioni e la questione delle spiagge libere

La proposta, che è stata descritta come l’occasione per realizzare uno strumento sostenibile per l’utilizzo e la gestione delle aree demaniali, prevederebbe la possibilità di aggiungere sette concessioni alle dieci già esistenti, nel rispetto degli spazi destinati alle spiagge dedicati alla libera fruizione.

Una proposta quest’ultima che non ha trovato il parere favorevole dei cittadini e degli operatori economici del settore presenti all’incontro, che invece vorrebbero un aumento degli spazi destinati alle spiagge libere.

Il nodo dei servizi e le critiche delle minoranze

Inoltre l’attenzione dei presenti si è concentrata sulla possibilità di avere più servizi da offrire a cittadini e turisti. Diverse le rimostranze sollevate anche dai consiglieri di minoranza durante l’incontro.

Una presentazione dunque utile e necessaria per cercare di adottare un Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo della frazione di Capitello che possa far coincidere gli interessi pubblici con quelli dei cittadini e degli operatori del settore.