Un confronto diretto tra i cittadini e le istituzioni locali per affrontare i problemi di degrado urbano e sicurezza che interessano la zona orientale di Salerno. Nella mattinata di ieri, il Comitato di Quartiere Salerno Est Arechi si è riunito con l’assessore comunale all’Ambiente, Massimiliano Natella, per porre al centro del dibattito lo stato di abbandono in cui versano i comparti situati a ridosso del porto turistico Marina di Arechi e dei nuovi insediamenti abitativi.
Le criticità segnalate dagli abitanti riguardano una manutenzione ordinaria insufficiente, la presenza costante di vegetazione incolta, episodi di prostituzione su strada, miasmi notturni e problematiche legate alla viabilità e ai servizi di trasporto. All’incontro doveva prendere parte anche il vicesindaco Nino Savastano, assente per un improvviso impegno familiare e rappresentato dal segretario Ciro Cotugno.
Degrado e manutenzione urbana a ridosso di marina di arechi
I rappresentanti dei residenti hanno evidenziato come l’espansione urbanistica degli ultimi anni richieda un’attenzione costante da parte dell’amministrazione comunale. La crescita del quartiere, che ha visto l’arrivo di numerose famiglie, contrasta con una gestione del verde e della pulizia ritenuta inadeguata.
Sui problemi legati al territorio e alla cura degli spazi pubblici si è espressa la vicepresidente del Comitato, Maria Rosaria Sica:
«Questa parte della città è ormai una zona residenziale in pieno sviluppo, nella quale negli ultimi anni sono sorti numerosi edifici e si sono insediate molte famiglie. Proprio per questo non può continuare a essere trattata come un’area periferica e abbandonata a se stessa. Il Comune deve garantire pulizia, manutenzione e decoro. Erba alta, canneti e terreni incolti sono diventati ricettacolo di insetti e rifiuti e, in alcuni punti, limitano persino la visibilità, creando un concreto pericolo per chi percorre le strade».
Nel corso del confronto, il Comitato ha sollecitato interventi mirati sui suoli privati, chiedendo di individuare i proprietari affinché provvedano alla bonifica e al taglio della vegetazione, applicando le sanzioni e le procedure d’ufficio previste in caso di inadempienza.
Miasmi nella zona cartiera, sicurezza e viabilità
Durante il vertice, il presidente del Comitato, Cesare Guarini, ha richiamato l’attenzione sulle problematiche relative all’area Cartiera. Tra le questioni prioritarie sollevate figura la presenza quotidiana di odori nauseabondi, percepiti chiaramente dai residenti soprattutto nelle ore notturne.
Sul fronte della sicurezza e del decoro sociale, la delegazione cittadina ha chiesto un rafforzamento dei controlli della polizia locale e delle forze dell’ordine per contrastare il fenomeno della prostituzione su strada. Tra i punti affrontati si evidenziano inoltre:
- Inquinamento acustico: la necessità di tutelare il riposo dei residenti rispetto alle emissioni sonore dei locali della zona che diffondono musica fino all’alba. «Il diritto al divertimento non può trasformarsi nel diritto di impedire agli altri di dormire», ribadiscono dal Comitato.
- Trasporto pubblico locale: la richiesta di incrementare la frequenza delle corse degli autobus, potenziando i collegamenti stradali durante i fine settimana e nei giorni festivi.
Le decisioni dell’amministrazione e i prossimi passaggi
L’assessore all’Ambiente Massimiliano Natella ha annotato le richieste avanzate dalla delegazione cittadina, garantendo un piano di verifica della situazione. L’amministrazione si è impegnata a fissare un nuovo tavolo tecnico e formativo entro la fine di settembre.
Il prossimo vertice vedrà la partecipazione congiunta del Comitato, dei cittadini della zona e dei funzionari competenti del settore Ambiente per fare il punto sugli interventi avviati e programmare le risoluzioni per le criticità ancora aperte.