Vallo della Lucania, ufficio postale verso la riapertura dopo i disagi

Scritto il 01/09/2026
da Ernesto Rocco

Poste Italiane punta a riaprire la sede di Vallo della Lucania entro una settimana, superando i disservizi legati ai lavori e al camper mobile

Servizi postali verso il ripristino a Vallo della Lucania. Poste Italiane ha comunicato che la sede cittadina dovrebbe tornare operativa entro una settimana, mettendo fine ai pesanti disagi patiti dalla cittadinanza nelle ultime settimane. La concomitanza tra i ritardi nei cantieri e il blocco del presidio temporaneo ha infatti paralizzato le operazioni quotidiane per centinaia di utenti.

La concomitanza dei disservizi e le difficoltà dei cittadini

La riapertura dell’ufficio postale era originariamente prevista per il 12 agosto, ma il prolungamento degli interventi di ristrutturazione ha fatto slittare la data di consegna. A complicare il quadro si è aggiunta l’improvvisa indisponibilità del camper mobile posizionato nei pressi del mercato coperto, fermato da un guasto tecnico.

La doppia sospensione ha costretto la popolazione a spostarsi verso gli uffici postali dei comuni limitrofi per effettuare operazioni ordinarie come il pagamento di bollettini, la spedizione di pacchi e la gestione dei conti Bancoposta. Una situazione che ha creato criticità rilevanti soprattutto per gli anziani e per chi non dispone di un mezzo di trasporto autonomo.

L’intervento del Codacons e le rassicurazioni di Poste Italiane

Sulla questione è arrivata la ferma presa di posizione del Codacons Cilento, guidato dal presidente Bartolomeo Lanzara, che ha raccolto le proteste del territorio sollecitando un ripristino immediato delle attività.

“L’intervento sull’ufficio rientra in un programma di riqualificazione e digitalizzazione degli spazi”, ha spiegato l’azienda per motivare le opere in corso nell’ambito del progetto Polis. Poste Italiane ha garantito che serviranno circa sette giorni per superare la fase critica e riattivare i servizi. Da parte sua, la sigla dei consumatori ha confermato che la vicenda resterà sotto stretto monitoraggio fino alla completa risoluzione dei problemi.