Il Nursind Salerno ha chiarito in modo definitivo la propria posizione in merito alla vicenda del filmato girato presso l’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania e diffuso sulle piattaforme social. Le verifiche tecniche condotte dal sindacato delle professioni infermieristiche hanno consentito di accertare che Gerardo Scotti non ha mai realizzato né condiviso materiali falsificati o alterati, scagionando l’interessato da ogni ipotesi di condotta scorretta. L’analisi condotta ha derubricato le iniziali contestazioni a un mero errore di valutazione legato ai meccanismi di funzionamento della rete.
Le verifiche tecniche e il chiarimento del sindacato
La vicenda aveva sollevato particolare attenzione per via dell’impatto mediatico legato alla tutela della struttura sanitaria del Cilento. La successiva ricostruzione dettagliata dei fatti ha tuttavia dimostrato l’assenza di qualsiasi intento manipolatorio o denigratorio da parte di Scotti. Le problematiche individuate inizialmente sono state riattribuite a semplici dinamiche di fruizione e riproposizione dei file multimediali all’interno delle piattaforme digitali.
La dichiarazione di Biagio Tomasco e le scuse ufficali
Sulla questione è intervenuto direttamente il segretario generale del Nursind Salerno, Biagio Tomasco, che ha esposto l’esito degli approfondimenti e formalizzato la posizione della sigla sindacale:
“Ci teniamo a precisare che le nostre valutazioni iniziali sono scaturite unicamente da un equivoco di natura tecnica, dovuto alle complesse modalità di visualizzazione e riproposizione dei contenuti online”, dichiara Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno. “Nessuna responsabilità può essere attribuita a Gerardo Scotti, il quale non ha mai agito con intenti falsificatori, manipolatori o denigratori. Il nostro unico obiettivo era tutelare l’immagine e la professionalità dei lavoratori dell’ospedale, ma la ricostruzione dei fatti che riguardava la sua persona si è rivelata non corretta. A lui intendiamo porgere le nostre più sincere e formali scuse per il disagio, la preoccupazione e il danno d’immagine arrecati. Ritiriamo ogni contestazione nei suoi confronti e abbiamo già provveduto a informare della rettifica le autorità e le istituzioni sanitarie precedentemente coinvolte”.
La chiusura della vicenda istituzionale
Con la nota ufficiale e il formale ritiro delle contestazioni, la sigla sindacale ha provveduto ad aggiornare tempestivamente gli enti e le autorità sanitarie a cui erano state inviate le segnalazioni primarie. Il chiarimento chiude la vertenza dal punto di vista istituzionale, ripristinando la correttezza dei fatti in merito all’operato di Scotti e riaffermando la volontà del sindacato di tutelare il personale e la verità delle informazioni nell’ambito del presidio ospedaliero di Vallo della Lucania.