La città di Salerno ospita nel proprio scalo marittimo il sommergibile Salvatore Todaro, un’unità d’attacco stealth di ultima generazione della Marina Militare Italiana. L’imbarcazione, appartenente alla classe U212A, è giunta presso il molo della Stazione Marittima e rimarrà ormeggiata fino a lunedì 7 settembre. L’evento rappresenta un momento di rilievo per il territorio campano, considerato che la presenza di un sottomarino nel porto salernitano non si verificava da circa vent’anni. Lungo quasi 56 metri e largo circa 7, l’assetto navale vanta un equipaggio operativo composto da 27 militari e costituisce una delle eccellenze tecnologiche della flotta subacquea nazionale.
La tecnologia della classe U212A e l’innovazione a idrogeno
Consegnato alla Marina Militare nel 2006, il Salvatore Todaro è frutto di un programma di cooperazione industriale e strategica tra Italia e Germania. Le sue specifiche costruttive gli consentono di effettuare missioni ad altissima silenziosità e con una notevole autonomia immersiva, caratteristiche essenziali per il pattugliamento e la sorveglianza marittima.
In occasione della sosta, il comandante Giuseppe De Nittis, insieme a una delegazione dell’Associazione nazionale marinai d’Italia, ha illustrato la rilevanza ingegneristica dell’unità:
«Questi sottomarini appartengono alla classe U212 Alfa e sono unità realizzate attraverso un progetto italo-tedesco. Operare sott’acqua significa operare in una dimensione dove non è usuale vivere per un essere umano, ma noi lo facciamo proprio seguendo il nostro motto: osare l’inosabile».
Tra gli elementi di maggiore innovazione spicca l’impianto di propulsione Aip (Air Independent Propulsion) basato su celle a combustibile ad idrogeno, che garantisce l’assenza di emissioni e un’elevata autonomia senza necessità di incamerare aria dall’esterno.
«Consente di operare in maniera indisturbata nell’ambiente sottomarino e soprattutto di poter fare affidamento sul combustibile a idrogeno», ha precisato De Nittis.
Gli orari delle visite a bordo e le iniziative per la città
L’arrivo del sommergibile offre a residenti e turisti un’opportunità unica per accedere all’interno dell’unità e comprendere da vicino le dinamiche operative della vita di bordo.
«Nelle attività preparatorie ci siamo resi conto che da tanti anni un sottomarino non faceva visita a Salerno», ha ricordato il comandante, sottolineando la volontà di condividere con la collettività un patrimonio tecnologico solitamente precluso al pubblico.
Il programma delle aperture straordinarie segue questo calendario:
- Sabato 5 settembre: dalle ore 16:00 alle ore 18:30
- Domenica 6 settembre: dalle ore 09:00 alle ore 11:30 e dalle ore 16:00 alle ore 18:30
Le giornate di apertura prevedono inoltre una sessione didattica dedicata agli studenti dell’Istituto Nautico di Salerno, che avranno modo di effettuare una visita tecnica guidata con il personale di bordo per approfondire gli aspetti di navigazione e ingegneria navale.