La sfiducia alla sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, viene indicata come una scelta ormai urgente e necessaria da Elio Vicinanza, consigliere comunale di Progetto Civico Italia – Città di Battipaglia, e Vincenzo Inverso, coordinatore provinciale del movimento.
In una presa di posizione congiunta, i due esponenti politici motivano la richiesta di sfiducia con la necessità di tutelare tempestivamente la comunità locale e i cittadini in tutte le sedi decisionali in corso.
«Nostro malgrado, la sfiducia alla sindaca Cecilia Francese si rende urgente e necessaria», dichiarano Vicinanza e Inverso, sottolineando come l’obiettivo sia proprio quello di tutelare con tempestività Battipaglia e i battipagliesi in tutte le sedi opportune.
Le critiche alla gestione politica e amministrativa di Battipaglia
Nel mirino dei firmatari finisce soprattutto la gestione politica e amministrativa della giunta comunale. Secondo i due esponenti, la condotta politicamente schizofrenica e amministrativamente miope della sindaca Francese avrebbe finito per isolare completamente la città nel corso degli anni, rendendola vulnerabile e irrilevante a ogni livello di scelta politica e istituzionale.
Una situazione che, a loro giudizio, avrebbe prodotto conseguenze particolarmente pesanti per il territorio locale. «Oltre a tutte le criticità ordinarie, oggi ci ritroviamo clamorosamente l’ospedale chiuso, il programma Più Europa fallito e l’Ex Ati letteralmente crollato a pezzi», affermano.
La proposta di commissariamento per il futuro della città
Per Vicinanza e Inverso non sussistono più margini per ulteriori appelli o tentativi di proseguire l’esperienza amministrativa. Ogni ulteriore forma di appello, permanenza o giustificazione viene definita tardiva e irricevibile.
La proposta avanzata è quindi quella di affidare la gestione della città a una gestione commissariale, nella convinzione che possa garantire una fase amministrativa pienamente orientata alla tutela degli interessi del territorio.
«L’istituzione commissariale, con tutti i legittimi poteri delegati, saprà – con il contributo della buona politica – fare certamente meglio», dichiarano i due esponenti.
L’obiettivo finale rimane quello di tutelare Battipaglia e i battipagliesi a ogni livello di partecipazione e in tutte le sedi istituzionali preposte, garantendo alla comunità il massimo rispetto, la considerazione, la dignità e l’autorevolezza dovute alla seconda città più importante della provincia di Salerno.