Cilento e Dieta Mediterranea: ad Ascea la terza tappa di Praesentia

Scritto il 07/09/2026
da Alessandra Pazzanese

Ad Ascea la terza tappa di Praesentia: convegni, archeologia a Velia e show cooking per raccontare il turismo della Dieta Mediterranea nel Cilento

Il Cilento si prepara ad accogliere la terza tappa di “Praesentia. Gusto di Campania Divina”, l’itinerario promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania, coordinato dalla Direzione Generale per le politiche culturali e il turismo e attuato dall’Agenzia Regionale Campania Turismo. Martedì 8 settembre, il comune di Ascea ospita un appuntamento interamente dedicato al tema “Il Cilento e il turismo della Dieta Mediterranea”, un percorso coordinato che unisce l’archeologia, l’approfondimento culturale e le eccellenze enogastronomiche del territorio.

L’iniziativa rientra in un progetto complessivo strutturato su otto appuntamenti che attraversano le diverse province campane da giugno a dicembre, cofinanziato dallo Stato Italiano (FUNT di parte corrente 2025) e dalla Regione Campania con l’obiettivo di valorizzare l’identità locale e le filiere turistiche connesse.

Archeologia e sessione istituzionale alla Fondazione Alario

Il programma della giornata prende il via alle ore 9:30 con una visita guidata all’interno del Parco Archeologico di Velia, condotta dalla direttrice del Parco Archeologico di Paestum e Velia, Tiziana D’Angelo. Un’apertura simbolica che riannoda i fili della storia antica, dall’eredità della scuola filosofica eleatica di Parmenide e Zenone fino allo sviluppo della cultura alimentare locale, consacrata dagli studi di Ancel Keys a Pioppi e culminata nel 2010 con il riconoscimento UNESCO della Dieta Mediterranea come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

A partire dalle ore 11:30, i lavori si spostano presso la sede della Fondazione Alario ad Ascea per il momento istituzionale. A portare i saluti della comunità locale è il sindaco di Ascea, Stefano Sansone. Il dibattito vede la partecipazione di Stefano Pisani, sindaco di Pollica e coordinatore Piccoli Comuni di ANCI Campania, e di Giuseppe Coccorullo, presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Le conclusioni del convegno sono affidate a Vincenzo Maraio, assessore al Turismo, alla Promozione del territorio e alla Transizione digitale della Regione Campania.

L’approfondimento scientifico dal titolo “Il Cilento e il turismo della Dieta Mediterranea” viene introdotto da Rosanna Romano, direttore generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania, e curato dalla professoressa Elisabetta Moro, docente presso l’Università Suor Orsola Benincasa e la Federico II di Napoli, oltre che curatrice scientifica della rassegna.

Show cooking e tradizioni dell’enogastronomia cilentana

La seconda parte della mattinata è incentrata sull’esperienza pratica e sulla valorizzazione dei prodotti tipici attraverso uno show cooking guidato dal giornalista Luciano Pignataro. Ai fornelli si alternano protagonisti della ristorazione e della formazione locale:

  • Franca Feola (Locanda Le Tre Sorelle), con la preparazione dello Sciusciello con asparagini selvatici e le Polpettine di alici con salsa di pomodoro;
  • Marco Cefalo (Scuola di Alta Formazione Gastronomica In Cibum), che propone i Fichi del Cilento appassiti e i Fusilloni di grano duro serviti con misticanza dell’Agro Nocerino Sarnese, aceto balsamico al fico bianco e formaggio alle mandorle;
  • Antonello Aliberti (Pasticceria Aliberti di Casal Velino), a cui è affidata la parte conclusiva con la presentazione della Torta nuziale a base di mandorle, agrumi e naspro.

L’evento è accompagnato dalle testimonianze dirette delle “Praesentiae” territoriali e dalle esecuzioni musicali curati da La Posteggia, con i maestri Francesco Formicola e Tommaso Immediata