Il Cilento si prepara ad accogliere la terza tappa di “Praesentia. Gusto di Campania Divina”, l’itinerario promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania, coordinato dalla Direzione Generale per le politiche culturali e il turismo e attuato dall’Agenzia Regionale Campania Turismo. Martedì 8 settembre, il comune di Ascea ospita un appuntamento interamente dedicato al tema “Il Cilento e il turismo della Dieta Mediterranea”, un percorso coordinato che unisce l’archeologia, l’approfondimento culturale e le eccellenze enogastronomiche del territorio.
L’iniziativa rientra in un progetto complessivo strutturato su otto appuntamenti che attraversano le diverse province campane da giugno a dicembre, cofinanziato dallo Stato Italiano (FUNT di parte corrente 2025) e dalla Regione Campania con l’obiettivo di valorizzare l’identità locale e le filiere turistiche connesse.
Archeologia e sessione istituzionale alla Fondazione Alario
Il programma della giornata prende il via alle ore 9:30 con una visita guidata all’interno del Parco Archeologico di Velia, condotta dalla direttrice del Parco Archeologico di Paestum e Velia, Tiziana D’Angelo. Un’apertura simbolica che riannoda i fili della storia antica, dall’eredità della scuola filosofica eleatica di Parmenide e Zenone fino allo sviluppo della cultura alimentare locale, consacrata dagli studi di Ancel Keys a Pioppi e culminata nel 2010 con il riconoscimento UNESCO della Dieta Mediterranea come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.
A partire dalle ore 11:30, i lavori si spostano presso la sede della Fondazione Alario ad Ascea per il momento istituzionale. A portare i saluti della comunità locale è il sindaco di Ascea, Stefano Sansone. Il dibattito vede la partecipazione di Stefano Pisani, sindaco di Pollica e coordinatore Piccoli Comuni di ANCI Campania, e di Giuseppe Coccorullo, presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Le conclusioni del convegno sono affidate a Vincenzo Maraio, assessore al Turismo, alla Promozione del territorio e alla Transizione digitale della Regione Campania.
L’approfondimento scientifico dal titolo “Il Cilento e il turismo della Dieta Mediterranea” viene introdotto da Rosanna Romano, direttore generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania, e curato dalla professoressa Elisabetta Moro, docente presso l’Università Suor Orsola Benincasa e la Federico II di Napoli, oltre che curatrice scientifica della rassegna.
Show cooking e tradizioni dell’enogastronomia cilentana
La seconda parte della mattinata è incentrata sull’esperienza pratica e sulla valorizzazione dei prodotti tipici attraverso uno show cooking guidato dal giornalista Luciano Pignataro. Ai fornelli si alternano protagonisti della ristorazione e della formazione locale:
- Franca Feola (Locanda Le Tre Sorelle), con la preparazione dello Sciusciello con asparagini selvatici e le Polpettine di alici con salsa di pomodoro;
- Marco Cefalo (Scuola di Alta Formazione Gastronomica In Cibum), che propone i Fichi del Cilento appassiti e i Fusilloni di grano duro serviti con misticanza dell’Agro Nocerino Sarnese, aceto balsamico al fico bianco e formaggio alle mandorle;
- Antonello Aliberti (Pasticceria Aliberti di Casal Velino), a cui è affidata la parte conclusiva con la presentazione della Torta nuziale a base di mandorle, agrumi e naspro.
L’evento è accompagnato dalle testimonianze dirette delle “Praesentiae” territoriali e dalle esecuzioni musicali curati da La Posteggia, con i maestri Francesco Formicola e Tommaso Immediata