Parte dal segretario cittadino di Forza Italia Battipaglia, l’avvocato Carmine Galdi, la richiesta di un intervento urgente per affrontare la presenza di blatte e le precarie condizioni igienico-sanitarie segnalate presso il Centro di igiene mentale di Battipaglia, ospitato nella storica sede centrale, già sede della Guardia medica e oggi presidio del Servizio 118.
Galdi ha formalizzato una segnalazione urgente e una diffida ad adempiere indirizzata alla Direzione generale dell’Asl Salerno e, per conoscenza, al sindaco del Comune di Battipaglia e agli organi di informazione, chiedendo interventi immediati per ripristinare le condizioni di sicurezza e salubrità all’interno della struttura.
La denuncia dei sanitari e dei pazienti
«A partire dallo scorso 29 agosto, operatori sanitari e assistiti hanno denunciato l’intollerabile presenza di blatte e scarafaggi all’interno dei locali degli ambulatori del Centro di igiene mentale di Battipaglia», evidenzia Galdi, sottolineando come si tratti di una struttura situata nella storica sede centrale, dove attualmente opera anche il Servizio 118.
Secondo quanto riportato nella segnalazione, le problematiche non riguarderebbero soltanto la recente infestazione. «Le condizioni strutturali dell’immobile risultano già precarie da diversi anni, ma la recente infestazione ha spinto la situazione oltre i limiti della tollerabilità, configurando un serio rischio per la salute pubblica», afferma il segretario cittadino di Forza Italia.
Un bacino di utenza di 15mila pazienti a rischio
La struttura svolge quotidianamente un’importante funzione sanitaria sul territorio. «Il Centro ospita l’attività di circa 22 operatori, tra medici, infermieri e personale amministrativo, e accoglie un bacino di utenza di circa 15.000 pazienti iscritti che nel corso dell’anno si sottopongono a cure e terapie nel distretto», viene evidenziato nella diffida.
Per Galdi, la situazione impone una risposta tempestiva da parte delle istituzioni competenti, soprattutto considerando la particolare fragilità di una parte dell’utenza.
«È dovere prioritario delle istituzioni garantire la sicurezza, l’igiene e il decoro dei luoghi di cura, a tutela sia del personale lavoratore sia dei pazienti», sottolinea Galdi, richiamando anche il diritto fondamentale alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione.
La richiesta di disinfestazione e il ruolo del Comune
Nella comunicazione inviata alla Direzione generale dell’Asl Salerno, Galdi chiede un intervento immediato per verificare le condizioni dei locali e procedere alla risoluzione del problema.
«Invitiamo e diffidiamo la Direzione generale dell’Asl Salerno, in persona del Direttore generale pro tempore, ad attivarsi con assoluta urgenza per accertare lo stato dei luoghi e disporre un immediato e risolutivo intervento di disinfestazione e deblattizzazione dei locali interessati», si legge nella segnalazione.
La richiesta comprende anche la programmazione degli interventi necessari per affrontare le criticità strutturali e riportare la struttura alle «normali condizioni igienico-sanitarie».
Nella diffida viene inoltre chiamato in causa il Comune di Battipaglia. Galdi chiede al sindaco, quale autorità sanitaria locale, di attivare gli organi ispettivi competenti per verificare la situazione.
«Chiediamo e sollecitiamo al sindaco del Comune di Battipaglia di disporre immediate verifiche da parte degli organi ispettivi competenti e, qualora ne ricorrano i presupposti, di emettere un’ordinanza contingibile e urgente nei confronti dell’Asl», afferma Galdi.
L’obiettivo indicato nella segnalazione è quello di «scongiurare il rischio di una estesa infestazione», tutelando la salute della cittadinanza, degli utenti del Centro di igiene mentale e degli operatori che quotidianamente lavorano nella struttura. La richiesta giunge dunque in maniera formale alla Direzione generale dell’Asl Salerno e al Comune di Battipaglia, con l’invito ad accertare rapidamente le condizioni dei locali e ad adottare tutti i provvedimenti necessari.