Questa mattina a Capaccio Paestum si è svolto il Memory Day, a 83 anni di distanza dall’Operation Avalanche, lo sbarco alleato avvenuto sulle coste del Salernitano il 9 settembre 1943.
La deposizione della corona al Lido Militare di Torre di Mare
La cerimonia si è aperta alle ore 9:30 presso il Lido Militare in località Torre di Mare, con il raduno delle autorità e la deposizione di una corona d’alloro in mare, in ricordo dei militari che persero la vita durante le operazioni di sbarco e di liberazione dell’Italia.
Numerosa la presenza delle Forze dell’ordine e dei rappresentanti dell’Esercito insieme alle autorità civili e militari, a testimonianza dell’alto valore istituzionale e storico della giornata.
La cerimonia commemorativa nella Villa Comunale Santa Anna
Alle ore 10:30, presso la Villa Comunale Santa Anna di Torre di Mare, si è tenuta la cerimonia commemorativa, momento centrale di una giornata dedicata al ricordo e alla riflessione su uno degli eventi che hanno segnato profondamente la storia del territorio.
L’eredità storica dell’Operation Avalanche a Paestum
L’Operation Avalanche, nome in codice dell’operazione militare alleata, ebbe inizio il 9 settembre 1943 e interessò un’ampia porzione della costa salernitana. Le spiagge di Paestum furono tra i luoghi principali dello sbarco: da qui prese avvio una fase decisiva della campagna alleata in Italia.
A distanza di 83 anni, il territorio continua a custodire e tramandare quella memoria attraverso una cerimonia che unisce istituzioni, forze armate e comunità, tenendo vivo il ricordo del sacrificio delle tante vittime, militari e civili, dei giorni più drammatici della Seconda Guerra Mondiale.
Le testimonianze delle autorità
Ai microfoni di InfoCilento sono intervenuti con le loro testimonianze il Console Generale USA, Terrence Flynn, e il Commissario Prefettizio del Comune di Capaccio Paestum, Dottor Francesco Cirillo.