La castanicoltura nel nostro territorio non rappresenta soltanto una risorsa produttiva, ma costituisce un pilastro fondamentale dell’economia montana, dell’identità culturale e della tutela idrogeologica del suolo.
La castagna, storicamente definita il “pane dei poveri”, si attesta oggi come un’eccellenza gastronomica, un ingrediente ad alto valore aggiunto per il comparto agroalimentare e una leva strategica per lo sviluppo del turismo esperienziale.
L’incontro a Roccadaspide sulla castanicoltura
Questo tema sarà al centro del dibattito in programma lunedì 14 settembre 2026, alle ore 19:00, presso l’Aula Consiliare del Comune di Roccadaspide. L’evento vedrà la partecipazione, tra gli autorevoli relatori presenti, dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, On. Maria Carmela Serluca. Si tratterà di un momento fondamentale di confronto istituzionale, analisi e formulazione di proposte per il comparto.
Gli interventi dei rappresentanti di settore
All’incontro interverranno esperti e dirigenti di primo piano:
- Mario Miano, presidente del Consorzio di Tutela Marrone IGP Roccadaspide;
- Vincenzo Luciano, presidente regionale UNCEM Campania;
- Girolamo Auricchio, presidente dell’Associazione Aree Interne;
- Barbara Nappini, presidente nazionale di Slow Food Italia;
- Marco Bussone, presidente nazionale UNCEM.
I saluti istituzionali saranno affidati a Gabriele Iuliano, sindaco di Roccadaspide, a Carmine Casella, presidente della Comunità Montana Calore Salernitano, e a Vincenzo Rosalia, presidente della Comunità Montana Alburni.
Il coinvolgimento del territorio e degli operatori
L’iniziativa vedrà l’ampia partecipazione dei sindaci del territorio, degli operatori del settore e dei lavoratori castanicoli. Tra i contributi tecnici e promozionali previsti figurano inoltre gli interventi dell’agrichef Bianca Mucciolo, in rappresentanza della rete dei castanicoltori Slow Food, e di Roberta Cataldo, agronoma impegnata nel progetto Castanea.