La Polizia di Stato di Salerno ha portato a termine un’importante operazione di contrasto al crimine automobilistico, ponendo sotto sequestro penale un’autovettura gravemente danneggiata che era stata reimmessa illecitamente sul mercato. Il veicolo, oggetto di un articolato sistema di riciclaggio, continuava a circolare liberamente grazie alla falsificazione dei dati identificativi e delle componenti strutturali. Gli agenti della Sezione Polizia Stradale hanno intercettato il mezzo al termine di un’accurata attività di controllo del territorio, sventando una potenziale minaccia per la sicurezza stradale.
L’incidente, la mancata rottamazione e il circuito illecito
La storia del veicolo inizia con un grave sinistro stradale in cui l’auto aveva riportato danni strutturali tali da renderla del tutto inidonea alla circolazione. A seguito dell’impatto, per il mezzo era stata formalmente decisa la destinazione alla rottamazione. Tuttavia, l’autovettura non è mai giunta presso un centro di demolizione autorizzato.
Inserito in un circuito di compravendite plurime, il mezzo è passato di mano in mano attraverso passaggi di proprietà strategici che ne hanno aumentato in modo progressivo e ingiustificato il valore commerciale, mascherandone la reale provenienza e lo stato di profonda usura strutturale.
Le verifiche tecniche e il sequestro della Polizia Stradale
Gli approfondimenti specialistici eseguiti dagli agenti della Polizia Stradale sulla punzonatura del telaio e sui vari elementi di identificazione del veicolo hanno portato alla luce nette difformità rispetto agli standard costruttivi previsti dalla casa madre. Le analisi hanno confermato l’impiego di parti assemblate e contraffatte per ricomporre l’auto e nasconderne il passato.
Dalle verifiche è emersa la chiara fattispecie di riciclaggio affiancata alla falsificazione documentale, presupposti che hanno spinto gli operatori a procedere con il sequestro preventivo del mezzo. Gli investigatori mantengono le indagini aperte per individuare l’intera filiera dei soggetti coinvolti nelle operazioni di trasformazione, assemblaggio e successiva commercializzazione dell’autovettura.