Un maxi sequestro di cosmetici contraffatti e potenzialmente nocivi per la salute pubblica è stato portato a termine a Pontecagnano Faiano dai militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Salerno. Nel corso dell’operazione, rientrante nei servizi di controllo economico del territorio, le Fiamme Gialle hanno sottratto al mercato oltre 37 mila prodotti destinati alla cura della persona, denunciando il legale rappresentante di un’azienda del settore wholesale.
Sequestrati migliaia di cosmetici contraffatti e insicuri
L’intervento dei finanzieri salernitani si è concentrato nel comune di Pontecagnano Faiano, consentendo di individuare un ingente quantitativo di merce non conforme agli standard di sicurezza nazionali ed europei.
Nello specifico, i controlli hanno portato al sequestro di 35.129 articoli contraffatti, tra cui creme per il corpo, shampoo e tinture per capelli che riportavano marchi riconducibili a noti brand del settore cosmetico. A questi si aggiungono 1.428 prodotti risultati non sicuri, in quanto totalmente privi della documentazione obbligatoria prevista dalle normative vigenti.
La presenza della sostanza tossica Lilial nei cosmetici
L’aspetto più critico dell’operazione riguarda il rinvenimento di 1.116 prodotti cosmetici ritenuti pericolosi per la salute pubblica. Dalle verifiche è emersa la presenza nei formulati del butylphenyl methylpropional, sostanza nota con il nome commerciale di Lilial. Si tratta di una fragranza sintetica il cui impiego nei prodotti cosmetici è stato vietato dalle normative europee a causa dei possibili effetti nocivi sulla fertilità, sullo sviluppo fetale e per il rischio di severe reazioni allergiche.
Denunciato l’amministratore: le ipotesi di reato
A seguito degli accertamenti condotti dalle Fiamme Gialle, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno un cittadino italiano, legale rappresentante di una società operante nel commercio all’ingrosso di prodotti non alimentari. L’uomo dovrà rispondere delle ipotesi di reato di contraffazione e ricettazione, oltre che delle violazioni previste dalla normativa sulla sicurezza dei prodotti cosmetici.
L’operazione conferma il costante impegno della Guardia di Finanza di Salerno nella tutela della salute dei consumatori e nell’impostazione di un mercato equo, a salvaguardia degli operatori economici rispettosi delle regole.