Spettacolo e pioggia di goal all’Arechi, dove una Salernitana affamata di punti trova la prima vittoria della stagione superando il Potenza con un pirotecnico 4 a 2. È un match infinito e pieno di capovolgimenti in cui succede di tutto.
Apre le danze Celiento in avvio, poi sale in cattedra La Gumina, che si guadagna la standing ovation con una stupenda tripletta. In mezzo le reti di De Marco e Selleri tengono in vita il redivivo Potenza di mister Tisci.
Scelte tecniche
È un “Arechi” stufo e in vena di contestazioni quello che accoglie una Salernitana ancora a secco di vittorie. Per scacciare la paura Cosmi sceglie la continuità con tante conferme e la prudenza del 4-4-2: Galeotti in porta; Llano, Celiento, Pieraccini e Anastasio in difesa; linea di centrocampo composta da Achik, Tascone, Vitale e Villa; in avanti agiscono D’Ursi e La Gumina.
Risponde mister Tisci con un 4-3-3 arrembante: Cucchietti tra i pali; Kirwan, Loiacono, Bura e Russo in retroguardia; mediana composta da Ghisolfi, De Marco e Bando; il tridente è appannaggio di Petrungaro, Selleri e D’Auria.
Primo tempo
Si inizia immediatamente a ritmi infernali, giri subito alti e niente fase di studio. È la Salernitana a fare la voce grossa nei primi minuti con un uno due micidiale. Al sesto minuto corner di Achik e palla a Celiento, che batte a rete tutto solo da pochi passi. Due giri di lancette e La Gumina raddoppia con un sinistro chirurgico dal limite. Il Potenza incassa, ma reagisce proponendo il proprio gioco verticale.
All’undicesimo la capolista raccoglie i frutti dei propri sforzi, accorciando le distanze con un tap-in di De Marco: 2 a 1. La partita resta godibile anche nella fase centrale, lo sforzo fisico, però, annebbia le idee negli ultimi metri, dunque le occasioni da rete faticano ad arrivare.
Al 43’ è ancora Antonino La Gumina ad accendere la luce con un destro piazzato che vale il 3 a 1.Si va, dunque, a riposo con la Salernitana in vantaggio di due lunghezze.
La ripresa
Il tè dell’intervallo rivitalizza le squadre, che riprendono i ritmi di inizio partita.Si gioca su due fronti con azioni da una parte e dall’altra. Pronti via e Villa colpisce la traversa con una girata da centravanti su cross di Anastasio. Il Potenza non ci sta e risponde. Ghisolfi prova sorprendere Galeotti da limite, ma la sua parabola è leggermente al lato.
Sono le prove del 3 a 2.Al 54’ Petrungaro ci prova dal limite, la sfera resta lì per Selleri, che mette in rete accorciando le distanze.Le emozioni non sono finite. All’ora di gioco La Gumina firma la tripletta personale su assist di D’Ursi: 4 a 2. Il Potenza è redivivo e trova ancora le forze per pungere. Petrungaro calcia una bordata dal centro dell’area, la palla coglie la traversa e sembra oltrepassare la linea.
Il direttore di gara convalida, poi annulla tutto al monitor.Il Potenza ha più energie, mentali e fisiche, nel finale, agli uomini di Cosmi non resta che rintanarsi nella propria metà campo per reggere l’assedio. Non c’è molto altro da segnalare.