La comunità di Ascea si è stretta attorno alla signora Carmela Cesarano per festeggiare il raggiungimento del suo centesimo compleanno. Nella giornata di sabato 12 settembre, la neo centenaria ha celebrato un traguardo eccezionale circondata dall’affetto dei suoi familiari e da numerosi concittadini, a testimonianza di un forte senso di coesione sociale. All’evento ha preso parte anche una delegazione dell’amministrazione comunale composta dal vicesindaco Filippo Dragone e dalle consigliere Carmen Greco e Mariangela Rizzo, che hanno portato gli auguri ufficiali a nome dell’intera cittadinanza.
Il valore della memoria e delle radici comunitarie
La celebrazione di questo compleanno ha rappresentato molto più di una semplice festa privata, trasformandosi in un momento di unione per l’intero borgo. La presenza delle istituzioni ha inteso sottolineare l’importanza degli anziani come custodi della storia locale e dei valori tradizionali.
«Festeggiare i 100 anni della signora Carmela Cesarano – dichiara il vicesindaco Filippo Dragone – significa celebrare non soltanto una persona e la sua straordinaria storia di vita, ma anche un patrimonio di memoria, valori e tradizioni che ci appartengono. Abbiamo voluto essere presenti perché crediamo che questi momenti vadano condivisi e valorizzati poiché rafforzano il senso di appartenenza al nostro territorio e ci ricordano quanto siano importanti le nostre radici. Abbiamo rivolto alla signora Carmela, a nome dell’Amministrazione e di tutta Ascea, i più sinceri e affettuosi auguri, con l’auspicio di poter continuare a festeggiare insieme ancora tanti giorni felici come questo».
Il Cilento e il fenomeno scientifico della longevità
Il compleanno della signora Carmela riporta l’attenzione su una peculiarità ben nota del territorio: il Cilento è infatti riconosciuto a livello internazionale per la straordinaria concentrazione di ultraottantenni e centenari. Da diversi anni l’area è oggetto di importanti ricerche scientifiche volte a comprendere i fattori genotipici, ambientali e stilistici che favoriscono una vita così lunga e in salute.
Tra gli elementi chiave evidenziati dagli studiosi figurano l’adesione alla dieta mediterranea, il ritmo di vita legato alla natura, le relazioni sociali solide e la costante attività fisica leggera dettata dalle caratteristiche orografiche dei borghi cilentani. Ascea si inserisce a pieno titolo in questo contesto, confermando come la qualità della vita all’interno dei piccoli centri rappresenti una risorsa fondamentale per la tutela della salute e la preservazione del patrimonio umano.