Il Comune di Serre, guidato dal sindaco Antonio Opramolla, ha espresso la propria contrarietà al progetto presentato dalla società Inerti Puglietta S.r.l. e ha chiesto l’avvio dell’iter per la definitiva tutela dell’area. La richiesta è stata formalizzata durante una seduta del Consiglio comunale particolarmente partecipata, dedicata specificamente alla località Valle della Masseria.
L’assise cittadina ha registrato la presenza di numerosi residenti, in particolare di coloro che vivono lungo il tratto viario interessato dal presunto transito dei mezzi pesanti.
La richiesta formale alla Regione Campania
Al centro della seduta la proposta di chiedere formalmente alla Regione Campania, per il tramite del Presidente della Giunta regionale, degli assessori e degli uffici competenti, di avviare il procedimento finalizzato allo stralcio della località Valle della Masseria dal Piano Regionale delle Attività Estrattive (PRAE), mediante l’adozione degli atti previsti dalla normativa vigente, assumendo ogni conseguente iniziativa per la tutela e la salvaguardia ambientale del sito.
Il Consiglio comunale ha approvato la proposta all’unanimità, ribadendo la netta contrarietà dell’Amministrazione al progetto della società Inerti Puglietta S.r.l., relativo alla dismissione e ricomposizione ambientale dell’ex area di cava.
L’impatto del progetto sul territorio
Secondo quanto riportato nella proposta di deliberazione, il progetto prevede l’abbancamento di circa 1.700.000 metri cubi di terre e rocce da scavo, corrispondenti a circa 3 milioni di tonnellate. L’intervento comporterebbe il trasporto del materiale attraverso centinaia di mezzi pesanti per 12 ore al giorno, 312 giorni l’anno e per una durata di otto anni, rinnovabili.
Nel corso della seduta è stata rimarcata la necessità di affrontare la questione superando le appartenenze politiche. Il sindaco ha sottolineato che, sul futuro del territorio, la comunità deve procedere nella stessa direzione, unendo le forze per far giungere con determinazione la propria posizione agli organi regionali.
«In questo momento non conta l’appartenenza politica ma la capacità di essere tutti dalla stessa parte per tutelare il nostro territorio. Serre deve parlare con una voce forte e chiara e chiedere che le decisioni sul futuro di Valle della Masseria siano assunte tenendo conto delle ragioni e delle preoccupazioni della comunità», ha dichiarato il primo cittadino.
Valore naturalistico e mobilitazione cittadina
La deliberazione richiama il valore ambientale, naturalistico e paesaggistico dell’area, evidenziando la vicinanza all’Oasi WWF di Persano e la presenza di un patrimonio faunistico di particolare pregio. Il documento evidenzia inoltre come l’area della cava, inutilizzata da oltre quarant’anni, si sia nel tempo ricomposta naturalmente.
Di conseguenza, il Consiglio ha formalizzato la richiesta alla Regione Campania di avviare lo stralcio dal PRAE, sollecitando contestualmente una valutazione complessiva degli effetti dell’opera sull’area e sul più ampio sistema ambientale della Valle del Sele.
La posizione dell’Amministrazione si inserisce in un percorso condiviso con la cittadinanza. La delibera dà infatti atto della costituzione dell’Osservatorio Ambientale Valle della Masseria, a cui partecipano cittadini, tecnici, amministratori e consiglieri di maggioranza e minoranza, oltre alla promozione di una petizione indirizzata al Presidente della Regione Campania che ha già raccolto centinaia di firme.
Prospettive di valorizzazione e tavolo istituzionale
«Serre ha già dovuto affrontare nel corso degli anni scelte che hanno inciso profondamente sul territorio e sulla vita della comunità. Oggi la priorità è evitare che vengano assunte nuove decisioni senza un confronto reale con chi vive questi luoghi ogni giorno. La tutela di Valle della Masseria deve diventare una battaglia dell’intera comunità, al di là degli schieramenti», ha aggiunto il sindaco.
L’obiettivo indicato dal Comune è orientare il futuro dell’area verso un percorso di riutilizzo naturalistico, paesaggistico e turistico-ambientale, escludendo interventi che possano determinare un aggravamento delle pressioni ambientali.
Infine, la deliberazione prevede la richiesta alla Regione Campania di convocare un tavolo istituzionale con il Comune di Serre, gli enti territorialmente interessati e le strutture regionali competenti, al fine di individuare un percorso condiviso di tutela e valorizzazione definitiva della località.