Battipaglia, tomba devastata al cimitero: rabbia e denunce social

Scritto il 17/09/2026
da Emilio Malandrino

Tomba distrutta e profanata nel cimitero di Battipaglia. Dura denuncia social dei familiari contro il degrado e l'incuria

L’ondata di sdegno corre sui social e riaccende i riflettori sullo stato del cimitero comunale. A denunciare pubblicamente l’accaduto è una cittadina di Battipaglia, che attraverso i social ha portato all’attenzione della cittadinanza un episodio di grave degrado e vandalismo. Nel mirino c’è la tomba di famiglia, devastata e violata, un episodio che ha scosso profondamente la comunità locale e riaperto il dibattito sulla sicurezza e la gestione dei luoghi di culto e memoria.

La denuncia social e lo scempio nel cimitero cittadino

Le immagini pubblicate sui social mostrano chiaramente i danni subiti dal sepolcro, dove riposano i genitori dell’autrice della denuncia. La tomba appare pesantemente danneggiata, con parti in marmo divelte e distrutte. Uno scenario che ha immediatamente mobilitato i cittadini, indignati per l’accaduto e preoccupati per la situazione complessiva in cui versano le strutture cimiteriali cittadine.

Nel testo diffuso online insieme alle fotografie, la denuncia non si limita al singolo atto vandalico ma punta il dito contro l’ente locale: «In questa città abbandonata al degrado e all’incuria di un’amministrazione assente, neanche i nostri morti possono riposare in pace: il furto e la distruzione della tomba dei nostri genitori sono la prova dolorosa di un fallimento totale che genera solo rabbia e profondo disprezzo».

Rabbia e dolore per la profanazione dei defunti

Il grido di dolore raccolto dal post riflette un sentimento diffuso tra i residenti, stanchi di assistere a episodi di incuria e abbandono che colpiscono gli spazi pubblici più sensibili. La violazione di un luogo di sepoltura viene vissuta non solo come un danno materiale, ma come un’offesa intollerabile alla memoria dei propri cari e alla dignità dell’intera collettività.

«È inaccettabile che chi amministra questa città permetta un simile scempio, calpestando il dolore di una famiglia e offendendo il riposo di chi non c’è più con una negligenza che fa solo orrore e rabbia», Bassano, acuendo la richiesta di interventi urgenti per garantire sorveglianza e decoro all’interno del camposanto.