La Uil Funzione Pubblica di Salerno ha trasmesso le proprie osservazioni formali in merito alla proposta di riorganizzazione della macrostruttura del Comune di Eboli. Il documento e le richieste in esso contenute sono avanzati da Angelo D’Acunto, in qualità di rappresentante della Rsa Uil Fp del Comune di Eboli, e da Raffaele Giordano, segretario generale della Uil Fp Salerno. L’intervento sindacale fa seguito alla comunicazione trasmessa dal segretario comunale lo scorso 16 settembre 2026, in conformità con le previsioni del Ccnl Funzioni Locali.
Pur accogliendo favorevolmente l’intento di superare la frammentazione e le sovrapposizioni di competenze per orientare l’azione amministrativa verso la logica della responsabilità di processo e di risultato, Angelo D’Acunto e Raffaele Giordano hanno evidenziato a nome del sindacato diverse criticità strutturali che richiedono un attento riesame.
I punti critici evidenziati dal sindacato
Nel documento inviato ai vertici commissariali e gestionali del Comune, i rappresentanti della Uil Fp hanno focalizzato l’attenzione su vari aspetti del nuovo assetto organizzativo. Per quanto riguarda la ripartizione delle competenze tecniche, viene richiesta chiarezza operativa e funzionale tra l’Area Patrimonio, Manutenzioni e Servizi Tecnologici e l’Area Lavori Pubblici, Programmazione Infrastrutturale, Gestione Integrata Rifiuti, Ambiente e Paesaggio, specialmente per quanto riguarda gli impianti, la pubblica illuminazione e le manutenzioni straordinarie.
In merito agli accorpamenti e ai trasferimenti di funzioni, non risultano adeguatamente motivate le scelte relative all’unione tra Pianificazione Urbanistica, Sue, Suap e Sviluppo Economico, così come il trasferimento delle politiche culturali dall’area Affari Generali ai servizi demografici. Il sindacato rileva inoltre la necessità di definire in modo univoco la collocazione nel funzionigramma dell’Ufficio Datore di Lavoro.
Ulteriori perplessità riguardano il Servizio Energy Manager. Viene contestata la scelta di inserire il servizio, di natura marcatamente tecnico-specialistica e trasversale, all’interno dell’Area Programmazione Economico-Finanziaria, Tributi e Partecipate, chiedendo garanzie sulle modalità di raccordo con i settori tecnici e sulla gestione degli incarichi di Elevata Qualificazione. Infine, sul fronte delle dotazioni e dei carichi di lavoro, si sottolinea l’importanza di allineare le strutture alle effettive risorse umane e strumentali, mantenendo netta la distinzione tra la definizione della macrostruttura e i successivi provvedimenti di assegnazione del personale e conferimento degli incarichi.
La richiesta di confronto urgente
Nel ribadire che l’obiettivo non è la conservazione dello status quo o la tutela di singoli incarichi, Angelo D’Acunto e Raffaele Giordano chiedono che la nuova macrostruttura sia pienamente coerente con i presupposti di efficacia ed efficienza dichiarati dall’Amministrazione. A tal fine, i firmatari hanno sollecitato formalmente la convocazione urgente di un incontro sindacale di approfondimento nel rispetto del Ccnl Funzioni Locali, da tenersi prima dell’approvazione definitiva del provvedimento.